La Madonna delle Grazie aiuti Gela ad avere un porto. Lo chiede il Comitato: un anno dall’arrivo della draga

Passano i mesi, passano gli anni ma il porto di Gela rimane insabbiato, nonostante gli incontri, le firme, i presunti finanziamenti.
Un anno è trascorso  dalla data del 2 luglio 2017, quando nel Porto di Gela si è vista arrivare la Draga per effettuare i lavori di escavazione del canale, soprannominato “fosso”, disposto dall’ex Governatore della Regione Siciliana Crocetta. Lavoro che come quelli precedenti non è servito a nulla, visto le condizioni in cui il porto è ridotto.
Sulla questione è intervenuto ancora una volta il Comitato del Golfo del Porto di Gela.
“Oggi l’iter risulta nuovamente  bloccato, non partono i lavori per la caratterizzazione ed il porto a breve sarà nuovamente inagibile,  a causa dell¿insabbiamento,  creando dei disagi agli operatori portuali, pescatori e diportisti. Un porto che non potranno più utilizzare  le motovedette della Capitaneria, visto che sono state trasferite a Licata.
Un Golfo marittimo Gelese sempre meno controllato, un Porto totalmente all’abbandono , senza controllo. ” Ha detto il Comitato.
Di recente il porto è diventato anche una discarica di rifiuti e il Comitato Porto del Golfo di Gela non sa più quale santo pregare per far sì  che quel miracolo  si avveri. L’Accordo attuativo dei lavori di ripristino della funzionalità del Porto  è stato sottoscritto il 27 settembre 2016, e prevedeva  vuna spesa di euro 5.880.000, di compensazioni Eni.
Un miracolo  che i Gelesi aspettano da anni .
“Tutte promesse che in campagna elettorale venivano  sbandierate da chi è arrivato a Gela, da Salvini a Di Maio,  da Grasso a finire al nuovo presidente Musumeci , dai politici di destra a politici di sinistra nessuno escluso. “
Solo un miracolo  può aiutare i gelesi per riavere il porto che meritano.
E questo miracolo viene chiesto dal Comitato porto alla Madonna delle Grazie per far sì  che illumini le menti dei politici,  che possano  impegnarsi per dare a Gela e a tutti i gelesi un Porto funzionale,  che tutta la comunità gelese aspetta da decenni. Tale infrastruttura che potrebbe creare uno sviluppo  socioeconomico in città .