La mamma: per un giovane su tre, figura di riferimento

Per un giovane su tre è  la mamma la figura di riferimento. Questo è emerso su un campione di 1727 giovani tra i 19 e i 30 anni, preso in considerazione dall’indagine del Rapporto Giovani, promossa dall’Istituto Giuseppe Toniolo, in collaborazione con l’Università Cattolica.  Quando si domanda ai ragazzi di indicare una persona irrinunciabile nella propria vita, quella con cui si confrontano più frequentemente per parlare di se stessi,la risposta è quasi sempre uguale, da nord a sud: la figura materna.  La mamma è una figura factotum, il passepartout utile per ogni evenienza. È lei che risulta in grado di comprendere i figli, è lei che sa ascoltare, è lei che dà consigli, è lei la persona con la quale ci si confida. Non solo: ha esperienza, è coerente, autorevole, sa far comprendere gli errori commessi e fornisce serenità e gioia di vivere. Le madri rappresentano più di tutte quelle persone che, anche nell’emancipato 2015, sono vicine alle nuove generazioni, quelle delle quali ci si può fidare perché non agirebbero mai contro l’interesse del proprio figlio, se non per il suo bene. La figura paterna emerge da questa rilevazione come poco influente, poco presente, defilata e secondaria. Solo il 9 per cento dei giovani che hanno risposto al sondaggio hanno indicato il proprio papà come “figura centrale e di riferimento” tra i componenti del proprio nucleo familiare. La disparità tra le due figure genitoriali, non nuova, è di certo ancora presente e può fungere da spunto per suggerire ad ognuno riflessioni ed approfondimenti personali.

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