La moda dei “Prediciottesimi” presto in tv, i siciliani gradiranno?

Ricordate la moda del “Prediciottesimo”? Il video girato in onore dei diciotto anni che qualche tempo fa spopolava in Sicilia. Divenuto un vero e proprio tormentone nel web, tanto da finire anche in un servizio a “Le Iene” su Italia 1, in cui venivano intervistati i protagonisti di questi video tanto originali, quanto esilaranti. Criticati il più delle volte, accusati di mettersi in ridicolo e di umiliare la Sicilia, i diretti interessati avevano risposto con indifferenza e superiorità, mostrando invece con orgoglio curve ed espressioni accattivanti, seducenti o, se richiesto dal tema del filmato, “mafiose”. Già, perché non c’era limite al contenuto di questi “prediciottesimi”. C’era chi voleva sfilare a mare e rotolare sulla sabbia, chi in costume da bagno si accingeva a lavare una macchina e chi vestiva i panni del perfetto boss siciliano con tanto di coppola e baffetto. Una moda che rafforzava i più forti, ma indeboliva i più fragili che, frustrati dalle critiche ricevute sui social network, avevano anche rischiato l’isolamento o la depressione. Insomma, di tutto e di più. Ma che fine hanno fatto? Non se ne sente più parlare. Gli ultimi aggiornamenti a riguardo risalgono infatti all’estate di due anni fa, pare proprio che questo tormentone sia passato di moda o comunque non susciti più l’entusiasmo iniziale. Tanto clamore per nulla, dunque? Non si sa. Ciò che è certo è che, volendo fare due calcoli, proprio quello su cui tanto si è riso (e deriso) aveva un costo non indifferente e comportava un dispendio di energie notevole. Dai cinquecento ai duemila euro infatti per la semplice realizzazione del video, senza contare gli extra e quindi macchine di lusso, location particolari e “vizi” di qualsiasi tipo. Una mania che non ha più fatto parlare di sé sui social, ma che si è estesa anche ad altri momenti della vita quali i “Prematrimoni”, le “Prelauree”, le “Precomunioni”, le “Prenascite” e chi più ne ha più ne metta. Una moda tutta isolana che in autunno pare possa debuttare anche nelle tv nazionali in un programma televisivo, sulla cui produzione ancora si sa poco. Ma come reagirà la Sicilia? Apprezzerà? Staremo a vedere…

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