La morte sul lavoro di Gianluca non ricordata dalla politica nazionale. Interviene Giudice

I media nazionali hanno citato solo gli operai morti a Milano, ma hanno taciuto sulla morte sul lavoro del giovane gelese Gianluca Caterini. Una disparità che è saltata agli occhi anche del segretario della Cgil Caltanissetta Ignazio Giudice.

“Mi ribello al trattamento riservato ai lavoratori che nelle ultime 48 ore hanno perso la vita nei cantieri di lavoro. Non possono esistere distinzioni, mi fa schifo la politica nazionale che cita solo le morti di Milano dimenticando Gianluca Caterini. I morti sul lavoro, i caduti nell’adempimento dei loro doveri, non hanno città d’origine e vanno ricordati allo stesso modo.”

” Non possono esserci disparità, come non dovrebbero esserci discriminazioni in vita. Mi appello alla libertà, alle indubbie competente dei giornalisti siciliani, al buon senso dell’opinione pubblica e, in ultimo, a tutti i gruppi parlamentari nazionali ed ai loro segretari di partito di riferimento affinché dimostrino con lealtà che non vi sono morti sul lavoro di seria A e B, i morti con l’accento del sud hanno pari valore e la memoria è utile anche a questo. Da meridionale va il mio cordoglio ai 3 morti sul lavoro a Milano ma ritengo intollerabile non ricordare il gelese Gianluca Caterini. ” Ha concluso Il segretario.