La nave greca torna a casa: Gela deve ripartire dal suo glorioso passato

La nave greca torna a Gela. Ha fatto rientro a casa il relitto arcaico che venne trovato nel fondale antistante contrada Bulala nel 1988 e recuperato con due campagne di scavo nel 2003 e nel 2008.

Stamattina, alla presenza delle autorità, del padrone di casa e della soprintendenza del mare e dei beni culturali di Caltanissetta, è stata inaugurata la mostra evento nella sala allestita al museo archeologico in cui sono state esposte e aperte le casse contenenti i reperti lignei più significativi della nave mercantile dopo il restauro a Portsmouth, in Inghilterra. Un’occasione importante per la città di Gela per ribadirne ancora una volta l’importanza storica e archeologica, nonché un passo in avanti verso la realizzazione del Museo del mare. Ad arricchire l’esposizione della nave anche la mostra dei reperti che erano stati trovati a bordo e che permettono di ricostruire la vita sull’imbarcazione intrisa soprattutto di simboli religiosi. Tanto entusiasmo e orgoglio per il ritorno a casa di un altro pezzo di storia importante che accresce il valore del nostro museo e che solleva prepotentemente la questione della salvaguardia e della cura dei beni archeologici, fondamentale per fare della cultura e del passato volano per rilanciare l’economia e il turismo nel territorio. La mostra rimarrà aperta fino al prossimo 20 marzo.