La passione di Silvana Grasso conquista i genitori della “San Francesco”: “L’affettività è il sale della vita”

“L’affettività è il motore della vita, il sale dell’emozione senza il quale l’uomo sarebbe uno scheletro, di lui resterebbe soltanto una sagoma”.

Così Silvana Grasso, ex professoressa di latino e greco al Liceo Classico ” Eschilo ” di Gela e scrittrice di successo, conosciuta e tradotta in tutto il mondo, ha relazionato in occasione del quarto incontro organizzato dall’istituto “San Francesco” di Gela, diretto dalla Preside Giovanna Palazzolo, concentrando la sua passionale chiacchierata proprio sul tema dell’affettività estrapolato dalla sua pagina letteraria. “Questo termine – ha continuato la Grasso dialogando con le mamme presenti – è scomparso purtroppo dal nostro vocabolario quotidiano, ormai nessuno parla più di affettività, ma quanto è bella invece questa parola? Racchiude l’essenza dell’essere umano che ama i propri figli, che ama sé stesso come singolo e nel rapporto con gli altri”. Un incontro forte con un personaggio altrettanto forte e chi la conosce lo sa bene. Uno spirito libero, di una libertà che ha trasformato quella che molti definivano pazzia in seducente genialità, una sensibilità racchiusa in un’esuberanza che conquista, degna figlia del suo vulcano Silvana Grasso. ” Le mamme facciano le mamme e permettano alle figlie di essere figlie – ha continuato – le scuole dovrebbero attivare dei corsi per insegnare alle signore il mestiere del buon genitore. Oggi vedo sempre più madri vestire i panni di ragazzine, che la società non gridi allo scandalo quando i figli smarriscono la retta via e diventano delinquenti o, ancora peggio, uccidono. La famiglia è responsabile di ciò che saranno e diventeranno”. Soddisfatta ed emozionata la Preside Palazzolo, legata a Silvana Grasso da un’amicizia che si è spinta oltre il tempo. L’incontro, che rientra nell’ambito del progetto di educazione all’affettività, si è svolto anche stavolta presso l’auditorium “Virgilio Argento” del plesso “Giudici”. A moderare Monica Bevelacqua.