La prevenzione come terapia: a Mazzarino corso per sensibilizzare i medici al “vivere sano”

La Prevenzione come terapia, questo il titolo del corso che si svolgerà sabato 24 marzo 2018 presso la sala Conferenze “Melvin Jones” di Mazzarino.

Organizzato dalla Simg Società Italiana di Medicina Generale di Caltanissetta di cui è presidente il Dr. Orazio Caccamo (nella foto) l’incontro con inizio alle ore 9:00, è  rivolto ai medici di famiglia e agli specialisti.

“E’ un corso unico nel suo genere” dice il Dr. Caccamo, responsabile scientifico dell’evento, insieme al Dr. Giuseppe Leonardi,  “poichè vuole sensibilizzare i colleghi medici a diffondere la cultura del vivere sano; infatti, attraverso condotte di vita salutare, che vanno dalla buona alimentazione alla attività fisica, dalla programmazione di screening ed esami preventivi all’allontanamento delle dipendenze, alla diminuzione dei fattori inquinanti e anche attraverso un diverso approccio medico-paziente, che si può certamente “curare” meglio e appunto prevenire l’insorgenza di molte patologie; ovviamente resta fondamentale il ruolo del medico nella diagnosi precoce  e nella applicazione delle giuste terapie”.

A parlare di questi temi saranno medici provenienti da tutta la regione, con la presenza del delegato regionale Simg  Dr. Luigi Spicola e del segretario nazionale Ance (Cardiologia Italiana del territorio)  Dr. Marco Di Franco, che guideranno i relatori Giuseppe Calcaterra, Salvatore Cocuzza, Igino Contrafatto, Rocco di Caro, Luciana Di Geronimo, Giuseppe Disclafani, Placido la Rosa, Francesco Magro, Ignazio Morgana, Vittorio Panno, Salvatore Ponticello, Luigi Scarnato; il comitato organizzativo è formato da: Carlo Granito, Francesco la Verde, Vincenzo Marino, Maurizio  Miraglia, Pierluigi Nocera, Anna Maria Oliva, Salvino Tandurella; la segreteria organizzativa è stata curata da Michele Ferraro e Ivo Turco della Zerotre.

“Siamo sicuri di raccogliere consensi” continua il Dr. Caccamo,  “ma  soprattutto di innestare un dibattito costruttivo sui temi trattati,  per sviluppare altri programmi formativi ed educazionali sul tema della prevenzione”.