La Pro Gela cede all’Akragas

Dopo la rotonda vittoria contro il CS Kamarina, la Pro Gela di mister Fecondo va incontro ad una sconfitta. Nell’agrigentino, contro la temutissima Akragas, terza forza del campionato, capitan Caglià e compagni commettono qualche sciocchezza di troppo e la partenza è scioccante.
Al 3′ un garve errore di Cinici porta in vantaggio l’Akragas con Cottone. Al 5′ un’altra grave disattenzione – questa volta di Di Bartolo – propizia il raddoppio dei girgentini con Colore.

La Pro Gela è scossa e la reazione tarda ad arrivare, ma al minuto 18′ un delizioso assist di Capizzello per Cinici riapre la partita. La squadra giallonera, però, non riesce ad arginare la verve di Hamici, autentico trascinatore dei biancazzurri: al minuto 26′ il bomber dell’Akragas coglie il palo e un minuto più tardi trafigge, su calcio di punizione, l’incolpevole portiere, Mendola. Nella ripresa Colore al 4′ e all’11’ minuto sembra far calare il sipario sul match portando il risultato sul 5-1, ma i gelesi non hanno intenzione di restare a guardare: mister Fecondo schiera il portiere di movimento e la strategia paga subito con il 5-2 firmato da Cinici.

La partita si avvia verso la conclusione e Fecondo le prova tutte, ma niente: la Pro Gela non riesce a sfondare la testudo biancazzurra. Prima un palo e poi tre clamorosi errori sotto porta dei vari Caglià, Cinici e il giovane D’Amaro impediscono ai gelesi di complicare la vita alla squadra girgentina. Solo sul finale Scordio da punizione rende meno amaro il punteggio (5-3, il finale) e firma anche il suo primo gol con la maglia del Pro Gela.

Antonino Caglià, a fine match:” Abbiamo fatto una gara strana. Regalare quattro gol non è da noi, ma ogni tanto capita di perdere la bussola. Oggi s’è sentita l’assenza di Brasile, tassello sempre più importante sullo scacchiere di mister Fecondo, ma non cerchiamo alibi.

L’Akragas ha vinto meritatamente, ma noi siamo stati un po’ingenui! Sono comunque molto soddisfatto del lavoro del nostro gruppo. Adesso ci attende l’impegno contro la Real Parco, cui basta un punto per vincere matematicamente il campionato. Vogliamo però fare bella figura. Vedremo che partita sarà. Noi ci faremo trovare pronti e sicuramente vorremo evitare di ripetere la brutta sconfitta patita all’andata ad Altofonte.”

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