La riduzione dei servizi aggiuntivi Tekra, non può determinare licenziamenti. Sindacati: il sindaco si assuma le reponsabilità

“Il sindaco del comune di Gela ad assumersi le responsabilità delle scelte in quanto per anni ha deciso di affidare alla Tekra servizi aggiuntivi per migliaia di euro ed ora ha deciso di ridurli e cancellarli, facendo pagare il prezzo più alto ai lavoratori, con il loro licenziamento o mobilità. Questo quanto messo in evidenza dalla Cgil, Cisl e Uil al termine di un incontro con le con l’amministratore della Tekra e la direzione aziendale e riguardante il procedimento di mobilità che la società, che si occupa della raccolta differenziata a Gela, ha attivato per circa 25 lavoratori.

I sindacati hanno rigettato ogni ipotesi di licenziamento e di trasferimento dei dipendenti di Gela in altri cantieri sparsi per l’Italia.

L’incontro è stato sospeso dai sindacati in quanto ritengono opportuno confrontarsi con con il Sindaco, il Presidente del Consiglio Comunale ed i capigruppo consiliari per tale motivo chiedono un incontro con loro.

“La scelta di Tekra è inopportuna perché non in linea con il fabbisogno dei servizi erogati presso il Comune di Gela, che di fatto necessita non solo di una differenziata di alto livello ma anche della garanzia di preservare a salute dei cittadini.” Hanno detto i segretari Ignazio Giudice, Giovanna Caruso, Mario Stagno e Nicolò Calabrese.

Il sindacato non condivide i licenziamenti ma ancor più non comprende le scelte dell’ente Comune.

“Ricordiamo che ai tempi dei «cassonetti» i lavoratori assunti erano quasi 100, ora si vorrebbero ridurli dopo che l’amministrazione ha annunciato grandi percentuali di differenziata che dovevano far risparmiare in tasse i cittadini, incamerare un nuovo introito da parte del Comune e rendere la città vivibile.” hanno detto i segretari.