La rivalutazione dei Cantastorie al Club La Vela

Una serata dedicata alla cultura popolare con i Cantastorie siciliani, quella che si è svolta  al Club La Vela.

Giuseppe Nicoletti, presidente del Club per l’Unesco di Gela e organizzatore dell’evento,  nel corso della serata ha sottolineato l’importanza delle tradizione popolare per lo sviluppo del nostro territorio.

La manifestazione culturale  ha visto la presenza di Luciano Busacca che ha deliziato gli spettatori con la rievocazione del duello tra Orlando e Rinaldo, la storia di Giuliano, la Cavalleria Rusticana, e con i canti popolari siciliani. È intervenuto Francesco Occhipinti, Presidente dell’Associazione “Gli ultimi Cantastorie “ di Ragusa che ha presentato la candidatura dello stile dei cantastorie per l’inserimento nella lista Unesco  dei Beni Patrimonio dell’Umanità.

Giuseppe Nicoletti ritiene che, nonostante la riduzione di numero dei Cantastorie anche a causa dell’avvento di internet e della globalizzazione che hanno creato nuovi veicoli di informazione delle masse, la tradizione dei Cantastorie deve essere recuperata e valorizzata come attrazione turistica.

Tra la fine dell’ottocento e la prima metà del novecento i Cantastorie hanno rappresentato il veicolo per tante notizie e per la rievocazione storica  fatta di espressioni figurative, pittura, teatro, poesia e musica. Lo stile del racconto dei Cantastorie ha tutte le caratteristiche per essere tutelato come specifico patrimonio culturale ed essere valorizzato a fini turistici per lo sviluppo economico del nostro territorio.

I soci del Club per l’Unesco sostengono che la combinazione tra eventi culturali, tradizioni, enogastronomia, Beni Archeologici, paesaggi possono rappresentare, se adeguatamente attenzionati dalla Regione e dai Comuni, la base per la formazione del Brand della Sicilia, obiettivo necessario per attirare turisti in Sicilia.