“La vera rivoluzione non è rompere le regole, ma starci dentro”: IAMREV Project incontra le scuole della città

“La vera rivoluzione non è rompere le regole, ma starci dentro”.

È questo il motto del movimento studentesco IMREV Project, i cui esponenti saranno in visita proprio nei prossimi giorni presso le scuole della città di Gela per incontrare gli studenti. Alla base della comunicazione vi è l’intenzione di trasmettere ai ragazzi valori quali il rispetto per gli altri e il coraggio di affrontare le sfide della vita, avendo consapevolezza del proprio potenziale e coltivando passione nella propria esistenza.

La non violenza, il perdono e la gratitudine sono messaggi che IAMREV mira a fan comprendere fino in i giovani che oggi, troppo spesso, tendono a trascurare il valore della propria vita e del proprio corpo per mancanza di amore, soprattutto per sé stessi, ma anche verso gli altri. IAMREV non parla solo di valori e principi, ma concentra l’attenzione dei più giovani intorno a tematiche sulle quali deve crescere la sensibilizzazione: dipendenza da droga e alcol, disturbi alimentari, ansia, paura, depressione, problemi di autolesionismo, bullismo, cyber-bullismo e quant’altro, temi che, purtroppo, oggi vedono protagonisti troppi ragazzi.

Il movimento attraversa le scuole di tutta Italia con assemblee d’istituto, seminari, convegni e conferenze, pane quotidiano per il team di IAMREV, composto da professionisti, esperti di comunicazione e di interventi educativi. Gli appuntamenti a Gela sono previsti per martedì 27 novembre presso il liceo delle Scienze Umane, mercoledì 28 presso il liceo classico “Eschilo” e giovedì 29 presso l’istituto “Morselli”. In quest’ultima giornata si terrà anche la tappa finale in città in serata, presso l’hotel Villa Peretti.