La vita spezzata del gelese Nuccio Pizzardi, mentre era a lavoro a Ravenna

Sono in corso le indagini per chiarire le dinamiche dell’incidente che ha spezzato la vita al gelese Nuccio Pizzardi, 43 anni, che lavorava a Ravenna, per la Camin impianti, una ditta dell’indotto del petrolchimico ravennate. Il giovane é stato schiacciato da un serbatoio  dopo l’esplosione del tubo al quale stava lavorando, forse per la presenza di ammoniaca.  A nulla sono serviti i soccorsi, il giovane é morto durante il trasporto in ambulanza verso l’ospedale. Sul posto, oltre agli ispettori della Medicina del Lavoro dell’Ausl, è intervenuta la polizia di Frontiera. Una ennesima tragedia sulla quale é intervenuta la Fim-Fiom di Ravenna, che annuncia in occasione dello sciopero generale dei metalmeccanici di domani, un presidio davanti alla Confindustria di Ravenna alle 10:00,  e l’osservanza di un minuto di silenzio in memoria del lavoratore tragicamente scomparso”.

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