Ladri alla Torre di Manfria, rubato il cancelletto del monumento: “Una vergogna!”

Ladri in azione presso la Torre di Manfria. Ignoti, infatti, hanno rubato il cancelletto in ferro collocato all’ingresso anni fa, a completamento del restauro del monumento secentesco, voluto dall’allora assessore regionale ai Beni Culturali Salvatore Morinello. La torre di Manfria, insieme al terreno circostante, è di proprietà privata, ma i proprietari non hanno finora provveduto a recintare e a mettere il monumento in sicurezza contro i vandali e i ladri occasionali. “È una vergogna, ma ancora più più vergognoso – denuncia in una nota l’Archeoclub di Gela, presieduto da Nuccio Mulè – risulta il fatto che né il Comune di Gela né la Soprintendenza di Caltanissetta e nemmeno la Regione si siano mai curati di procedere all’esproprio della torre per pubblica utilità così da salvare un monumento che, purtroppo, nel corso dell’ultimo cinquantennio ha perduto quasi completamente il piano superiore, che era pure provvisto di una considerevole capriata lignea di primo Ottocento”. L’associazione di volontariato stessa si era premurata di rinsaldare e chiudere con un grosso catenaccio il cancelletto della torre. Adesso, però, con la sua sparizione diventa più problematico per le casse dell’Archeoclub trovare i soldi per far realizzare un nuovo cancelletto. “Si riuscirà a trovare uno sponsor disposto a finanziare il ripristino della chiusura all’accesso della torre di Manfria? – conclude la nota – si vedrà!”

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