L’alto rischio sismico in Sicilia: Gela zona 2. Possibilità di fondi per scuole e edifici pubblici

La Sicilia è una delle aree più a rischio sismico in Europa, ma l’opera di studio del territorio, la prevenzione e la messa in sicurezza finora sono rimaste delle utopie. A due giorni dell’ultimo sisma, quello di Ischia, che ha causatao morti , 39 feriti e 2.600 sfollati si è riaperto il il dibattito sulla prevenzione e sugli investimenti da effettuare in relazione alle abitazioni che si trovano nelle zone a maggior rischio.

A tal proposito si apre una opportunità per i  Comuni siciliani di  rimettere in sesto scuole e opere pubbliche. Da Roma e dall’Europa arriva un fiume di denaro contro il rischio sismico, in tutto quasi 150 milioni per i prossimi tre anni.
Sempre che i sindaci non si facciano sfuggire  l’occasione, come già successo nel passato.

Secondo quanto sottolineato da Ance il  93% dei Comuni siciliani rientra nelle tre fasce di rischio e ci sono 1,8 milioni di abitazioni occupate in edifici residenziali. Nella prima fascia, la più elevata, ci sono 27 comuni, altri 329 nella seconda e cinque nella terza. Ma non è solo la fascia di rischio sismico a preoccupare, nell’Isola ci sono anche 653 mila edifici costruiti tra il 1919 e il 1970.

Tra l’altro pochi mesi fa, una norma nazionale aveva dato ai Comuni siciliani la possibilità di avviare lavori in scuole ed edifici pubblici senza il rischio di sforare il patto di stabilità, cioè i temuti vincoli alla spesa spesso accusati di frenare gli investimenti. Un’occasione a cui nessuno alla fine ha aderito.

Gela, secondo quanto riportato dalla mappa del Genio Civile nel 2003, si classifica nella zona due con Gela, cioè “Zona dove possono verificarsi forti terremoti.” Assieme a Gela nella stessa zona vi sono le città nissene di Niscemi, Resuttano, Caterina Villarmosa. Sono questi i comuni della Provincia di Caltanissetta a maggiore rischio sismico.  La stessa delibera ha classificato come zona a rischio medio-basso (zona 3) i Comuni di Butera, Mazzarino e Riesi; mentre i rimanenti 15 Comuni sono stati classificati tra quelli a bassa sismicità

Ora arrivano nuove possibilità di avere un aiuto.