L’Ars vira a destra, M5S primo gruppo parlamentare. Comincia il toto-assessori: quattro finora i nomi

Eletto con il 39,85% dei voti Nello Musumeci, neo presidente della Regione Sicilia conquista pure trentasei deputati su 70: in poche parole ha la maggiorana all’Ars. A concluione dello scrutinio sono stati attribuiti i seggi: 35 al centrodestra, più Musumeci e Fi capofila con 12 parlamentari; 19 al M5s, 15 al centrosinistra e uno alla sinistra con Claudio Fava.

Il voto disgiunto ha tradito Fabrizio Micari. Il candidato del centrosinistra registra ha registrato sette punti in meno della sua coalizione; e sette punti sono quelli che Giancarlo Cancelleri ha in più rispetto alla lista del M5s.Questa la nuova assemblea siciliana. Centrodestra: 12 deputati Forza Italia, 5 per Popolari e autonomisti, 4 «Diventerà Bellissima», 3 per FdI-Noi con Salvini. M5s: 19 parlamentari. Centrosinistra: 12 Pd e 2 Sicilia Futura. Sinistra: un deputato Cento passi. Fatto il presidente, adesso si deve pensare alla squadra di governo. Comincia il toto-assessori. Quattro i nomi che erano già stati svelati durante la campagna elettorale e a meno che non spuntino novità sono: già fatti e che, a meno di sorprese dell’ultimo momento, dovrebbero essere a capo di un : Gaetano Armao, designato vicepresidente e voluto da Berlusconi, Vittorio Sgarbi, Toto Cordaro e Roberto Lagalla.

Per il resto nella scelta dovrebbe prevalere il criterio matematico: ad ogni partito dovrebbe andare un assessorato ogni 3% riportato. Quindi 5 posti dovrebbero andare a Forza Italia, 2 ciascuno a «Idea sicilia – Popolari e autonomisti», Udc e Diventerà Bellissima, 1 a Fratelli d’Italia-Noi con Salvini.

“Domani andrò da mio figlio al cimitero, poi andrò in campagna per riposarmi due giorni in compagnia dei miei due cani randagi e poi comincerà la sfida più difficile. So che la strada sarà tutta in salita. Dedico questa vittoria ai miei tre figli e a tutti i figli dei siciliani”. Queste le parole di Musumeci dopo aver saputo della sua elezione