L’associazione ADOS ORGANIZZA Messa in onore di Sant’Agata PER LE DONNE OPERATE AL SENO

Il 5 Febbraio ricorre la festa di Sant’Agata ,ritenuta, per il martirio a cui fu sottoposta, protettrice della salute del seno; alla santa siciliana, dunque, si rivolgono le donne che devono curarsi.

In onore della Santa si è tenuta ieri mattina presso la cappella dell’ospedale Vittorio Emanuele di Gela una celebrazione eucaristica riservata alle donne operate al seno “ un momento di ringraziamento e riflessione per le donne operate, i loro parenti e amici, i medici, le infermiere e le volontarie”.Ha dichiarato Padre Filippo Salerno durante l’omelia.

Alla messa hanno partecipato i rappresentanti della direzione del presidio ospedaliero , le volontarie dell’associazione ADOS , i degenti del reparto di senologia e le donne della città che hanno subito un intervento al seno.

Il trattamento chirurgico, che sia conservativo o demolitivo e’ un’esperienza critica anche per il valore simbolico del seno che e’ una parte del corpo che rappresenta la donna .Lo sconvolgimento emotivo crea difficolta’ a vivere e la perdita richiede un’accettazione della modifica dell’immagine di se’. Solo elaborando il proprio dolore insieme ad altre donne che hanno avuto la stessa esperienza, si migliora la percezione che la donna ha di se’, con positive ricadute anche sul piano psicologico.

“Le moderne tecniche operatorie, unite a un lavoro d’equipe possono restituire alla donna operata un’estetica e una vita soddisfacente” ha detto il professore Giovanni di Martino. “ Noi continueremo a fare del nostro meglio affinchè la mortalità a causa del tumore al seno continui a diminuire e ci teniamo che le nostre pazienti siano valorizzate come esseri umani, donne forti che possano continuare a gridare e lottare.”