Lavoratori intossicati, rimangono gravi le condizioni del gelese

Restano gravi le condizioni del giovane gelese di ventidue anni soccorso dal 118 per intossicazione mentre bonificava una vasca biologica appartenente al sistema di depurazione fognaria di un complesso residenziale a Roccazzelle, a pochi chilometri da Gela. Il giovane, in coma farmacologico indotto, continua a essere monitorato dai medici dell’ospedale “Umberto I” di Enna, dove è stato trasferito, per tenere sotto controllo la polmonite provocata dalle inalazioni degli agenti chimici e il trauma cranico riportato in seguito alla caduta nella vasca dopo aver perso i sensi. Con lui altri due lavoratori, uno dei quali ricoverato al “Vittorio Emanuele” di Gela per intossicazione e l’altro sotto choc. Sulla vicenda sta indagando la Polizia, che ha posto sotto sequestro la vasca e sta verificando se i dipendenti della ditta di autospurgo gelese indossassero le protezioni previste mentre lavoravano.

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