Le armi costruite con i tubi idraulici e 1,5 chili di droga a casa. Arrestato niscemese

Deteneva a casa armi artigianali clandestine, munizioni e 1,55 chili di droga.

Protagonista poliziotti un 48enne niscemese che ieri gli agenti  del Commissariato di Niscemi hanno tratto in arresto  .

Nel corso di un’operazione di polizia giudiziaria, gli agenti della Squadra di P.G. del Commissariato, hanno eseguito una perquisizione domiciliare a casa del Sanzone, avendo fondato motivo di ritenere che lo stesso potesse occultare armi. I sospetti dei poliziotti si sono rilevati fondati, infatti, in una credenza all’interno della casa sono state rinvenute due scatole contenenti la marijuana e in un fabbricato adibito a stalla, di pertinenza dell’abitazione, occultate tra le balle di fieno, gli agenti hanno ritrovato due armi da fuoco clandestine di fattura artigianale, realizzate con dei tubi idraulici modificati e otto cartucce calibro 12 Fiocchi.

Sanzone ha riferito ai poliziotti di aver fabbricato le armi, perfettamente funzionanti, per difendersi contro eventuali intrusi.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, su disposizione del P.M. presso la Procura della Repubblica di Gela è stato condotto in carcere a Gela a disposizione dell’A.G.