Le atmosfere scure dell’artista gelese Emanuele Giuffrida in un servizio di Tg5

I suoi dipinti con le atmosfere scure che racconta, al centro di un servizio di Tg5 dedicato all’arte . Protagonista è l’artista gelese Emanuele Giuffrida esponente della nuova scuola pittorica proveniente dalla città del Golfo .

Nato a Gela nel 1982, Giuffrida consegue il diploma di maturità presso il liceo artistico D. Almeyda di Palermo, e la laurea in pittura presso l’Accademia di Belle Arti della stessa città. Fondamentale per la sua formazione l’incontro con l’artista Giovanni Iudice, con il quale condivide non solo la stessa provenienza ma una forma di arte come “ipervisione della realtà”, lontana da una una semplice rappresentazione realistica fine a se stessa, ma verso una  figurazione di emotività che rendono il “reale” “astratto”.

La sala biliardo è uno dei suoi soggetti più amati e approfonditi. Luogo in cui Emanuele Giuffrida amava trascorrere il suo tempo libero, e che si è macchiato di sangue negli anni ’90. Atmosfere gelide, le luci fredde e i chiaroscuri sottolineano lo squallore del soggetto che viene sempre impreziosito dal calore della pittura.

“La sala biliardo luogo da cui fuggire dagli obblighi scolastici ma trasformato in teatro di tragedia, e luogo di desolazione”. Ha detto Giuffrida.