Le opere incompiute di Gela nel viaggio di Nuccio Di Paola

Doveva essere un centro polivalente, anche sportivo,  ma l’opera è rimasta incompiuta. Si trova nell’area Isaf, ex Asi di Gela,  ed è una delle strutture siciliane mai completate che il deputato Cinque Stelle Nuccio Di Paola sta visitando.

Una cifra enorme investita circa 3 milioni e mezzo di euro , per quello che è ormai un rudere di cemento. La somma totale da impiegare doveva essere 6 milioni di euro, ma quei due milioni e mezzo di differenza non sono stati mai stati investiti.

Adesso la struttura, ridotta in un ammasso di cemento, è una discarica pubblica: rifiuti e calcinacci sparsi dappertutto.

Un’opera nata più di vent’anni fa, che probabilmente avrà necessità di essere abbattuta, o se si vorrà completarla ci vorranno molti più soldi rispetto ai 2 milioni e mezzo di rimanenza.

Una delle opere incompiute che fa più scandalo. Ha detto il deputato Nuccio Di Paola che in questo viaggio è stato accompagnato dai consiglieri Cinque Stelle.

Una ubicazione anche strana, visto che la struttura che doveva probabilmente servire anche per le competizioni sportive, ma nasce di fronte il petrolchimico.

Il deputato visiterà in questo viaggio estivo tutte le strutture che hanno portato ad investire una ingente somma di denaro, ma abbandonate nel corso della loro costruzione.

“Stiamo seguendo un documento ufficiale del ministero, che segna la presenza in Sicilia di 162 opere incompiute, anche se le segnalazioni dei cittadini sono talmente tante, che si arriva a un migliaio”

Si parla sempre della nascita di nuove strutture, di nuove opere, ma non si pensa a capire quali siano le opere incompiute per cui sono stati spesi tanti e tanti soldi dei cittadini siciliani. Ha detto Di Paola.

L’altra opera incompiuta, ormai ridotta a rudere, è sempre alla zona industriale di Gela. Circa 4 mila metri quadrati che doveva ospitare aziende, uffici, imprenditori, con un investimento di 3 milioni e 700 mila euro buttati al vento. L’opera necessita di altri 2 milioni per essere completata. Un’opera immensa in balia dei vandali che probabilmente non sarà mai completata, visto la crisi industriale che la città sta attraversando.