Le potenzialità non sfruttate di Gela: il kartodromo invaso dai rifiuti, invece potrebbe portare tanti turisti

In tanti hanno sottolineato stamani lo stato di abbandono in cui versa il Kartodromo di Gela. Presenti al sit-in, organizzato da Fratelli d’Italia An Gela, Gaetano Minardi, Francesco Agati, Giovanni Smecca, Orazio Ialazzo, Pietro Scuvera, Antonella Maganuco, Giusy Internullo, Maria Spatola, e molti altri aderenti e simpatizzanti di tutte le fasce d’età.
Il kartodromo, sito in via Butera, e inaugurato nel 2014, sarebbe uno dei migliori  impianti kart del sud Italia.
“Oggi – ha detto Francesco Agati – la struttura è  invasa da rifiuti di ogni genere incluso l’amianto, per tale motivo chiediamo che l’impianto venga  immediatamente bonificato a norma di legge, e che si ci attivi per passarlo da provinciale a comunale, in modo da porter permettere la   gestione a una società del settore kart”. 
La struttura sportiva funzionante e ben gestita potrebbe portare a Gela migliaia di turisti appassionati da tutta Italia, oltre introiti e benefici per tutti i gelesi. 
“Oggi purtroppo – continua Agati –  i vari politici, gli stessi da trenta anni, non battono i pugni nelle stanze del potere, Palermo, Roma e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, una città degradata senza autostrade, ferrovie, porto, dove le dovute bonifiche Eni sono un miraggio, senza trascurare l’emigrazione di moltissimi giovani dai diciotto ai cinquanta anni”
Fratelli d’Italia An chiede maggiore responsabilità a tutti coloro che vivono e lavorano a Gela per dare un futuro alle prossime generazioni.
“Gela è una bellissima città – conclude Agati – non facciamola morire, lavoriamo per il progresso, diffidiamo di chi ha contribuito a trascinarla in questo stato i vecchi inutili e insensibili politici locali.”
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