Le scuole di Gela ricordano le vittime della shoah

Nelle scuole di Gela vari momenti di riflessione sull’orrore che ha rappresentato l’olocausto per l’umanità e per non dimenticare i milioni di vittime innocenti provocati dalla follia del nazismo. La “Giornata della memoria” serve a testimoniare al mondo quanto il ricordo dello sterminio sia alla base della lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza. Al V Circolo Don Milani, reto dal dirigente Rocco Incardona, con canti, danze, poesie e letture del Diario di Anna Frank , gli alunni delle quarte e delle quinte hanno lanciato un messaggio affinchè stragi e genocidi non si ripetano più . “È giusto non soltanto commemorare la tragedia attraverso i ragazzini delle scuole – ha detto l’assessore all’Istruzione Giovanna Cassarà – ma far veicolare , i valori importanti della Shoah, e cioè il rispetto e tolleranza verso la diversità che non deve essere considerata un limite ma una ricchezza”. Riflessioni anche al Terzo Circolo Santa Maria di Gesù. Gli alunni della scuola, diretta dal Mirella Di Silvestre, si sono riuniti attorno all’Albero dei giusti contenenti i nomi di coloro che hanno permesso ad intere generazioni di essere ancora la mondo. “Chi salva la vita salva il mondo intero” è stato lo slogan della giornata. Dei cuori con i nomi degli eroi della seconda guerra mondiale italiani, che hanno rischiato la loro vita per combattere l’olocausto sono stati appesi ad una piantina. “Diamo ai nostri bambini gli esempi da imitare, che sono i giusti cioè coloro che hanno aiutato gli ebrei. Trasmettere il valore del bene che è stato perseguito anche nel passato quando sembrava che il male dovesse vincere ” Ha sottolineato la dirigente Di Silvestre. L’orrore dei campi di concentramento è stato anche al centro della Giornata dell’Istituto L. Sturzo con intervento del sociologo Francesco Pira e dello storico Giuseppe Felici. Nell’Ististuto retto da Grazio Di Bartolo, “La memoria come strumento per non ripetere gli errori del passato” è stato il tema dell’appuntamento organizzato da Fidapa e Kiwanis Gela. “Questa giornata serve a sensibilizzare le coscienze – ha riferito il dirigente Di Bartolo – e far sì che i fatti non si ripetano più”

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