Leoluca Orlando: “Denuncio l’UE per genocidio”.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, intende denunciare l’Unione Europea, per la gestione criminogena dei migranti.

Questa l’intenzione del primo cittadino palermitano, all’indomani dell’ennesimo, drammatico, sbarco di migranti che ha visto arrivare al porto di Palermo, la nave Aquarius di SOS Mediterranee, ribattezzata la nave di bambini, vista la presenza a bordo di 241 minori (di cui 178 non accompagnati) su un totale di 606 migranti, salvati in mare in sette distinte operazioni di soccorso effettuate nell’arco di 36 ore.

L’arrivo della Aquarius ha rappresentato per Orlando il punto di non ritorno; il sindaco di Palermo, raggiunto nella giornata di ieri dai microfoni di Sky Tg24, si è espresso con parole cariche di rabbia; accusando l’Unione Europea di gestione criminogena dei migrati e ritenendola responsabile di un vero e proprio genocidio. Orlando ha rincarato poi la dose ribadendo l’intenzione di voler presentare una denuncia alla Procura della Repubblica di Palermo rivolta agli Stati europei e all’Unione Europea.

Durante l’intervista all’emittente satellitare, Orlando ha affermato che: “La mia è un’accusa da giurista; non mi riferisco alla distinzione, che io non accetto, tra migranti economici e richiedenti asilo. Ma al fatto che in base alla propria legislazione, l’Europa riconosce il diritto all’asilo dei siriani, ma poi non li mette in condizione di raggiungere l’Europa. Li costringe a vendersi a mercanti di morte, pagando cinque, seimila euro, quando potrebbero viaggiare in business, atterrando a Londra, piuttosto che a Berlino o a Amsterdam, senza morire e senza finanziare il crimine . Questa è materia sufficiente perché si faccia un processo penale. Presenterò una denuncia alla Procura di Palermo nei confronti di questo ignobile mercato che riguarda gli stati europei e l’Unione europea, poi saranno i magistrati a decidere qual è l’organo giudiziario competente”. Orlando ha poi continuato il suo attacco all’Unione Europea affermando: “L’ Europa ogni tanto si sveglia dal suo sonno criminale e scopre quello che sta accadendo, cioè una vera e propria strage degli innocenti. Frutto di un sistema europeo criminogeno che alimenta la criminalità organizzata. Adesso sono arrivati gli ucraini, i russi, gli yacht, le barche a vela…E il business continua”.

Chiaro il riferimento di Leoluca Orlando, alla notizia dello sbarco di oltre 60 migranti arrivati sulle coste di Vendicari, nel siracusano, con uno yacht di 14 metri partito da Istanbul, battente bandiera Usa e denominato Elleni II, con ai comandi uno scafista attualmente irreperibile. I passeggeri hanno pagato ad un’organizzazione turca 6.000 euro per potersi imbarcare.

Le parole di Leoluca Orlando hanno poi trovato sponda in Giusto Catania, capogruppo di Sinistra Comune al consiglio comunale: “Ha ragione il sindaco Orlando, l’Unione Europea è responsabile del genocidio che si sta consumando nel mar Mediterraneo – ha detto Catania -. Ma vorrei sottolineare che il governo italiano è stato complice consapevole di tutte le terribili azioni criminali compiute in sede comunitaria”. Giusto Catania sosterrà quindi il sindaco nella sua intenzione di sporgere denuncia nei confronti dell’Unione Europea.