L’estate gelese 2016, un modello da imitare. Catania e Di Francesco al Forum internazionale del Turismo

L’esperienza dell’Estate gelese 2016 come modello da imitare per i Comuni italiani ed europei. Questo è stato l’oggetto dell’incontro tenutosi al “Forum Internazionale del Turismo” di Confindustria Sicilia- Sprint Sicilia.

Un meeting tra rappresentanti delle Camere di Commercio dello Ionio-Adriatico, funzionari dell’agenzia AIDA per gli investimenti in Albania,  rappresentanti delle camere di commercio europee in Cina che sono stati attirati dalle 300 mila presenze registrate a Gela nel 2016.

Gli Ex Assessori Eugenio Catania e Flavio Di Francesco sono stati invitati a relazionare sul modello Estate Gelese 2016 al fine di condividere con i partecipanti i  piani di valorizzazione turistica che possano attuare processi di rigenerazione economica e sociale.

Catania e Di Francesco hanno focalizzato l’attenzione degli interlocutori sui punti chiave di una strategia che aveva tra i suoi target la creazione di simboli e la rivalutazione dell’immagine della Città di Gela.

Quando Catania portò il suo piano dell’Estate gelese 2016 in Giunta, incentrato su un calendario continuo di eventi – afferma Di Francesco –  non trovò l’entusiasmo del Sindaco e del Vice, anche se si trattava di un discorso lineare e logico.

Infatti – aggiunge Catania – fui costretto a cercare il sostegno economico degli imprenditori  della Città che risposero con grande forza al richiamo di contribuire alla pianificazione di eventi più ambiziosa che sia mai stata effettuata a Gela, definita da alcune riviste regionali “L’Estate più lunga di Sicilia”.

L’Albania vuole acquisire il know-how – afferma Arber Qystri, funzionario dello sviluppo economico del Ministero dell’Economia Albanese –  l’incontro a Di Francesco e Catania ha proprio questa finalità. La nostra volontà è quella di mettere a disposizione il modello attuato a Gela nel 2016 delle nostre realtà locali.

 

Nonostante la soddisfazione per aver preso parte ad un incontro di rilievo internazionale, organizzato e partecipato da figure apicali degli stati aderenti all’iniziativa resta l’amarezza – conclude Di Francesco – di ricevere apprezzamenti ed avere l’opportunità di confrontarsi con personalità stimolanti su un modello di lavoro, quello dell’estate gelese 2016 , che nella nostra città non si è più applicato né nel settore degli eventi né in quello dei lavori pubblici.