Liberi Consorzi: 90 giorni per passare a Catania. Oggi legge su Gurs

Novanta giorni di tempo per passare alla città metropolitana di Catania. Stamani è avvenuta infatti la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale Regione Siciliana (Gurs) della nuova Legge di riforma dell’ente intermedio siciliano, la Legge Regionale 4 agosto 2015 n° 15. Vengono pure staboliti tempi e modi per il completamento della riforma, nonché competenze e scopi. Le città di Gela, Niscemi e Piazza Armerina hanno la possibilità di cambiare le sorti di questa area con una delibera votata a maggioranza assoluta dalla Giunta. Tra l’altro entro 45 giorni dall’entrata in vigore della Legge, il Presidente della Regione emanerà un Decreto di indizione per le elezioni dell’ente intermedio siciliano, in quanto i commissariamenti cesseranno in ogni caso entro il 31 dicembre 2015. “Dobbiamo evitare  di transitare nella Città Metropolitana dopo che gli organi di governo saranno stati scelti, il tutto deve essere fatto in tempi strettissimi”, comunica il Comitato per lo sviluppo dell’area gelese. I tre sindaci siciliani, durante la conferenza stampa indetta dal Csag, hanno dichiarato di voler deliberare immediatamente.  “In effetti non c’è molto da riflettere, ci sono scelte già effettuate, sia dai consigli (delibere) che dalla popolazioni (referendum), le scelte sono chiare, uscire dai Liberi Consorzi di Caltanissetta ed Enna per andare con l’area catanese, comunque essa si chiami”, scrive il Csag, che sottolinea che nessuno è più disposto a sacrificare il bene comune per “affarucci” personali.