Liberi consorzi, ancora nulla di certo per Gela, Niscemi, Caltagirone e Piazza Armerina

Attende ancora delle risposte definitive la vicenda legata ai Liberi Consorzi a cui avevano aderito Gela, Niscemi, Caltagirone e Piazza Armerina, Comuni che con un referendum avevano scelto di abbandonare il consorzio di appartenenza per passare a quello di Catania. Una situazione rimasta in sospeso, dunque, ad oggi nulla è ancora cambiato a causa dell’assenza di una legislazione adeguata. Per cercare di invitare la Regione ad accelerare i tempi dell’iter burocratico, verrà organizzato un convegno sul tema dei liberi consorzi, partecipazione politica e assetti territoriali, in cui verrà ribadito ancora una volta l’invito a procedere celermente e a rendere realtà il sogno dei liberi consorzi. “Ribadiamo a gran voce la validità del nostro referendum e delle nostre iniziative – ha dichiarato Filippo Franzone, Presidente del Comitato per lo Sviluppo dell’Area Gelese – e vogliamo che l’intera vicenda si concluda al più presto”. Il Sindaco Angelo Fasulo, intanto, si è detto fiducioso sul fatto che il Governo rispetterà le scelte dei Comuni manifestate attraverso i referendum. L’appuntamento, dunque, è per venerdì 13 febbraio alle 10:00 presso il Teatro “Garibaldi” di Piazza Armerina. Al convegno saranno presenti anche il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Giovanni Ardizzone e alcuni rappresentanti del Governo regionale.