Liberi consorzi: elezione rappresentanti tra aprile e giugno. Franzone: Gela dovrà votare nell’area metropolitana di Catania

É ormai evidente che non ci siano piú i tempi organizzativi per indire le elezioni di secondo livello dell’ente intermedio siciliano, in quanto mancano appena 22 giorni alla data del 29 novembre, individuata dal Presidente della Regione attraverso apposito decreto. Ma c’é già pronto il DDL n. 1070/A presentato dal Governo ed approvato dalla I Commissione Affari Istituzionali, pronto per essere trattato all’ARS, che individua come data per lo svolgimento delle elezioni, una domenica compresa tra il 15 aprile ed il 30 giugno. 

 Sulla questione é intervenuto Filippo Franzone, portavoce del Csag (comitato per lo sviluppo dell’area gelese), che ha sottolineato come con lo slittamento di data ci sia il tempo di far votare i comuni per le amministrative. ” Ci  infatti comuni, ad esempio Caltagirone, che non hanno rappresentanti comunali al momento, e dovrebbero esprimerli nella prossima primavera. Così eletti i consiglieri ed i sindaci a loro volta eleggeranno il Presidente del Libero Consorzio e il Sindaco Metropolitano”. Afferma Franzone. 

Franzone mette in evidenza un altro  fattore che non si può assolutamente sottovalutare:  I cambiamenti territoriali. “La L.R. 8/14 prime e la L.R. 15/15 poi, hanno previsto il cambio di ente intermedio di appartenenza, è il caso di Gela, Niscemi, Piazza Armerina e LicodiaEubea, che nel pieno rispetto delle citate Leggi, superando prove difficilissime, sono riusciti a migrare da un ente ad un altro. Anche queste comunità, alla pari di quelle comunità che al momento non hanno rappresentanti comunali, hanno il diritto di partecipare alle votazioni per l’elezione dei rappresentanti dell’ente intermedio siciliano, ma non più in quell’ente dal quale provengono, ma in quello che hanno scelto di appartenere”. 

 

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