Liberi consorzi: ritardo ingiustificato, diffidati Crocetta, Lantieri e Ardizzone

Diffidato il Presidente della Regione Rosario Crocetta, l’assessore regionale agli enti locali Luisa Lantieri e il Presidente dell’ARS Giovanni Ardizzone.

A esprimersi a riguardo sono stati i comitati promotori dei liberi consorzi di Gela, Niscemi e Piazza Armerina a causa del mancato passaggio alla citta metropolitana di Catania. Un ritardo, ad oggi rimasto ingiustificato, che potrebbe creare non pochi danni economici e non solo ai Comuni che, a turni alterni, hanno deciso di passare all’area metropolitana etnea. “Fino ad oggi – si legge in una nota a firma dei comitati – l’assessore regionale delle autonomie locali non ha inviato al Presidente della Regione il disegno di legge relativo alle modifiche territoriali. Questo ritardo rischia di impedire la corretta partecipazione dei Comuni di Gela, Niscemi e Piazza Armerina alle imminenti elezioni degli Organi degli Enti di area vasta. Una situazione che determina, inoltre, ancora l’inclusione di queste città nelle ex province di appartenenza in numerosi atti di programmazione regionale (Sanità, Ato idrici, Ato rifiuti, Poli museali e Beni Culturali, Condotte Agrarie), danneggiando i Comuni stessi e le popolazioni interessate”. Una battaglia, quella dei liberi consorzi, iniziata col pugno duro e destinata a proseguire nonostante il parere chiaro e positivo votato dalle popolazioni e dalle classi politiche locali dei Comuni interessati.