“Liberi di leggere”, il Lions Club dona libri al carcere di Balate: “La lettura come momento di evasione”

Il Lions Club del Golfo di Gela, presieduto da Eugenio Piazza, torna a far visita alla Casa circondariale di contrada Balate per promuovere la cultura fra i detenuti.

È stato questo lo scopo dell’iniziativa dal titolo “Liberi di leggere”, che ha visto il club gelese consegnare ai settantotto carcerati detenuti un centinaio di libri, che vanno ad aggiungersi ai circa tremila già a loro disposizione e materiale artistico e didattico. Un modo per permettere loro di evadere, anche solo con la mente, dalle mura che li circondano e coltivare l’intelletto e il piacere della lettura, in linea con la funzione formativa del carcere, già portata avanti dalle diverse attività culturali e dai corsi scolastici che vengono tenuti nella struttura. L’iniziativa, che si fa portavoce del principio di comunità del Lions club, ha trovato subito accoglienza nel direttore del carcere Gabriella Di Franco che, per il quarto anno consecutivo, ha sposato il progetto sociale della realtà gelese.