Licata, cani randagi ovunque ma il sindaco Cambiano giura che tutto è sotto controllo

Licata – Pochi giorni fa avevamo lanciato l’ennesimo allarme per l’emergenza che stanno creando in città i cani randagi. Il sindaco, Angelo Cambiano, ha prodotto un secondo comunicato in cui ricorda ai suoi concittadini che la situazione è sotto controllo e che lui sta facendo il possibile. Ma in realtà tutto è rimasto come prima. Le lamentele aumentano a dismisura così come i cani. Però il primo cittadino ha trovato il tempo per produrre, o per far produrre a qualche suo collaboratore un lungo comunicato che pubblichiamo integralmente. Avvertendovi però che i cani randagi aumentano, anche se come dice il Sindaco Cambiano non c’è da preoccuparsi…tutto è sotto controllo.

L’Amministrazione comunale, – dichiara il Sindaco Angelo Cambiano, a seguito dell’interrogazione presentata dalle componenti del gruppo consiliare Donnainrosa” sul fenomeno del randagismo a Licata – sin dal momento del suo insediamento, preoccupata delle notizie in sue possesso in merito al gravissimo fenomeno del randagismo in città, nel pieno rispetto delle norme che disciplinano la materia, ed al di là delle proprie effettive possibilità, anche di natura economico – finanziaria, si è subito prodigata per arginare il problema e correre ai ripari. Ma nessuno, anche in relazione della gravità della situazione in cui ci si trovava e ci si trova, aveva mai potuto pensare di poter risolvere del tutto il problema nel giro di pochissimi mesi. E’ chiaro che il fenomeno è quotidianamente attenzionato dai responsabili del vari servizi, e che i primi frutti sono stati già raccolti. Ricordo che l’argomento in passato, sia in tempi recenti che remoti, è stato più volte affrontato in sede di conferenza di servizi tra i vari organi competenti in materia, anche dalle passate amministrazioni, e nel corso delle suddette riunioni sono emerse le tante difficoltà che ancora oggi non hanno permesso di risolvere il problema.

Nonostante ciò, non è nostra consuetudine arrenderci. Anzi. Ci siamo sin da subito adoperati, e a tal proposito ricordo che a seguito di una mia direttiva (la n° 62 del 13 luglio scorso), l’ing. Ortega, con successivo provvedimento ha affidato l’incarico di un intervento straordinario di accalappiamento e custodia di cani randagi, per un totale di 100, ai canili Arca di Noè di Regalbuto e Dog House di Leonforte. Il provvedimento comprende anche la sterilizzazione e la microchippatura, e tale intervento è già in fase di completamento.

Senza voler minimamente scendere in polemica con alcuno, tengo a sottolineare e ribadire che, sempre nel rispetto delle regole normative che disciplinano la materia, questa l’Amministrazione comunale terrà sempre sotto controllo il problema ed adotterà ogni provvedimento utile a garantire la sicurezza e l’incolumità delle persone. Sono consapevole del fatto che il problema si risolve intervenendo su più fronti, quali maggiore controllo del territorio, sterilizzazione e microchippatura dei cani; una maggiore campagna di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza; mediante la realizzazione di un nuovo e più capiente canile sanitario e di rifugio, in grado di accogliere una maggiore quantità di cani randagi.

Però, – conclude il Sindaco – anche in questo caso, così per tanti altri problemi che investono la comunità, non mi stancherò mai di dire che il fenomeno del randagismo potrà essere definitivamente debellato soltanto con la totale collaborazione di tutti i nostri concittadini, ai quali da una parte si chiede di non ricorrere all’abbandono di cani dopo averli avuti in possesso (cosa che, peraltro, costituisce reato penale perseguibile dalla legge), e dall’altro di incrementare le adozioni. E a chi ne è già in possesso, volgo l’invito a collaborare con il semplice rispetto di tutte le norme di salvaguardia della salute e della sicurezza pubblica”.

 

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