Licata, domenica 20 settembre al Teatro Re il ricordo di Rosa Balistreri 25 anni dopo la sua morte

Ricorre il 20 Settembre il 25° dalla scomparsa di Rosa Balistreri, la voce che più di ogni altra ha interpretato la voce della Sicilia.

Licata, la città dove è nata, una delle più grandi cantanti folk al mondo la ricorderà domenica 20 settembre alle 21,30 al Teatro Re grazie ai QuelkedCesare e Liberamente, e la testiomonianza di Francesco Pira, l’ultimo ad intervistarla.

“Pirati a Palermo” è il titolo dello spettacolo nato dalla collaborazione dei QuelkedCesare, il gruppo fondato dal cantautore siciliano Cesare Lo Leggio e dalla compagnia teatrale “Liberamente” della regista Marina Barbera.
Lo spettacolo presentato in anteprima a Giugno all’Expo di Milano è soprattutto un viaggio nelle coscienze e nelle emozioni più profonde.

Ad introdurre lo spettacolo il professor Francesco Pira, sociologo e giornalista, l’ultimo a raccogliere una testimonianza video della cuntastorie licatese. Una sorta di confessione in cui affermò: “anche dopo la mia morte Licata non si ricorderà di me”.

E invece lo spettacolo è la dimostrazione che Rosa è viva non soltanto nel cuore dei licatesi ma di chi ha sempre saputo apprezzarla. Quel canto stracciato o dolce racconta la storia del nostro territorio, dei contadini e delle donne, un canto che si levava contro la miseria, la fame, i soprusi, lo sfruttamento del lavoro, le ingiustizie del Sud, ma anche la sete di riscatto e di cambiamento.
“Pirati a Palermo” è un excursus fra canzone d’autore e tradizionale siciliana, fra musica e teatro, con reinterpretazioni e arrangiamenti originali delle canzoni di Rosa, completate dal repertorio dei Quelked Cesare e dalle incursioni teatrali degli attori di “Liberamente” che rappresentano i momenti salienti della vita di Rosa che diventa emblema della lotta di emancipazione e di libertà delle donne e del popolo siciliano. Ecco i nomi dei protagonisti dell’evento. Quelked Cesare.Cesare Lo Leggio: voce e chitarra acustica;
Tommaso Minacori: chitarra elettrica/acustica, cori; Angelo Cala’: basso; Gino Erba: batteria; Liberamente. Regia: Marina Barbera
Il narratore e gli uomini di Rosa: Salvo Ritrovato; Le donne di Rosa: Sonia Morello; La voce di Rosa: Antonietta Cantavenera; I pensieri e le emozioni di Rosa: Gloria Incorvaia,  Daniela Mulè; Scenografie: Pietro Platania.

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