Licata: festa di Sant’Angelo senza fuochi di artificio, ed è polemica

Dopo i festeggiamenti in onore del santo Patrono Martire Carmelitano Sant’Angelo purtroppo i cittadini licatesi hanno cominciato a lamentare la mancanza  dei fuochi d’artificio che , come di tradizione il 6 maggio, dovevano esserci a chiudere in bellezza questa meravigliosa festa.

Dunque, per alcuni cittadini la tradizione di «u casteddu focu» andava rispettata. Questo momento conclusivo, nella edizione di quest’anno,  è stato sostituito in un’altra modo, ovvero con lo “Spettacolo acquatico musicale”.

Un finale  innovativo che non ha soddisfatto i concittadini licatesi. In tanti si sono  sfogati sul web con post di lamentele.

Ciò ha colpito chi ha lavorato per l’organizzazione dell’evento acquatico, che posso dire sia stato  abbastanza formidabile e accattivante.

Fortunatamente oltre alle lamentele, ci sono stati anche tanti apprezzamenti per lo spettacolo dei giochi acquatici, che è stata una novità assoluta.

È così invece che una cittadina disgustata e amareggiata ha postato queste frasi in dialetto sul suo profilo Facebook: “ Na vota o sei maggiu c’era u casteddru focu a spiaggia!! Ora o sei maggiu un c’è ciu’ ne a spiaggia e ne u casteddru focu!! E vi iucastivu puru chissu!!

L’importante ca ci su ancora i bancareddri!!

A dignità comu siti cuminati??

Vergogna…vergogna e stravergogna!!!

(P.s. Ad agosto ciamati a “munacheddra santa”  sta vota: accussì u pò diri pi daveru ca i stammu vidennu i cosi ca unn’ammu vistu mai!!)”