Licata, gli IRICANTI sabato 19 marzo al Teatro Re cantano la Sicilia di ieri e di oggi

Licata- Gli Iricanti tornano ad esibirsi al Teatro “Re Grillo” nella loro città sabato 19 marzo 2016 alle 20,30 con “Canzuni senza tempu” una sorta di viaggio, attraverso le canzoni, nella storia della nostra terra, la Sicilia, dalla seconda guerra mondiali ai nostri giorni. La serata sarà presentata da Francesco Pira, ed il concerto sarà animato dall’Associazione Teatrale “Liberamente”. Il gruppo capitanato da Armando Sorce, voce e chitarra, è composto da Concetta Casano, voce, Calogero Marrali, batteria, Mimmo De Caro, mandolino e contrabasso, William Portalone, violino, Amedeo Maniglia, fiati e percussioni, Elisa Grifa, chitarra, Rosita Riritore, pianoforte e tastiere e Ezio Faraci, fonico. “Con le nostre canzoni – sostiene Armando Sorce – viviamo il presente attraverso la riscoperta delle radici, dei colori e dei sapori di una terra che, a volte, ci sembra tanto lontana”.

Ha scritto di loro il sociologo e giornalista, Francesco Pira che aprirà la serata: “Gli Iricanti sono stati e sono interpreti della nostra quotidianità. Quando li ascolti senti i profumi della Sicilia, ascolti le voci, pronunci le parole di un dialetto che è lingua. Li ammiro tanto per la loro tenacia, per il loro stile, per la voglia di cantare la Sicilia ovunque e comunque. Per questo spero che continuino sempre. Penso che quello che hanno già testimoniato è indelebile. Ma so che molto hanno ancora da dare a tutti noi”.

La scaletta del concerto prevede brani di fortissima intensità. Come quello dedicato a Rosa Balistreri Nate di 21 o Libera Terra a Padre Pino Puglisi. Ed ancora canzoni con testi di grande spessore, accompagnati da una musica straordinariamente mediterranea, sull’emigrazione, la maternità, la contemporaneità, la memoria, l’amicizia, le radici, la vita, il recupero delle tradizioni.

Ci sono contadini, carratterieri, pescatori, i vicoli della Marina e c’è l’anima di Rosa Balistreri che aleggia. Un serata-evento che si annuncia speciale con la voce incantevole di Concetta Casano, le percussioni di Calogero Marrali, che ha suonato con i grandi del jazz, le invenzioni di Mimmo De Caro, i preziosismi di William Portalone, Amedeo Maniglia e Rosita Piritore, e le magie di Elisa Grifa.

Un concerto da non perdere! L’ingresso è gratuito.