Licata, l’ultimo saluto al Dottor Nicola Grillo il ginecologo che regalava sorrisi. Il ricordo di Francesco Pira

Licata- Ieri pomeriggio in Chiesa Madre a Licata  Don Totino Licata ha celebrato la Santa Messa di estremo saluto al Dottor Nicola Grillo. Molto toccante la sua omelia. La comunità ha perso un professionista ed un uomo eccezionale. Pubblichiamo il commosso ricordo del nostro Direttore Editoriale, Francesco Pira.

 

E’ andato via in punta di piedi, così come ha vissuto tutta la sua vita. Un uomo speciale, un professionista serissimo, un marito, un padre ed un nonno straordinario. Licata ha salutato in lacrime un vero gentiluomo, il Dottor Nicola Grillo, per tantissimi anni Primario del Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale San Giacomo d’Altopasso di Licata e Consigliere d’Amministrazione della Banca Popolare Sant’Angelo.

Ha trascorso tutta la sua vita al servizio degli altri. A piangerlo non soltanto la moglie Rosa, i figli Antonello e Monica, i nipoti ma un’intera comunità che lo ricorda come il ginecologo capace di dare serenità, di regalare sorrisi.

Chi scrive lo ha conosciuto da bambino. Era un quasi “zio” l’ho sempre chiamato così, perché lui in fondo mi considerava da sempre, un suo nipotino.

Scrivere di lui è difficilissimo non per paura di una narrazione faziosa, ma per la certezza che se lui avesse letto quanto sto scrivendo, mi avrebbe detto: dai non esagerare, ho fatto sempre e soltanto il mio dovere.

Non era un uomo di tante parole. Non si perdeva in discorsi inutili, era concreto e si nascondeva dietro quel sorriso, quasi ingenuo, ma pieno di consapevolezza per una vita passata a far nascere bimbi e a seguire passo passo mamme che oggi lo ricordano ancora per il suo stile e la sua professionalità.

Il dolore per la sua scomparsa a ben 88 anni è grandissimo, perché la sua semplicità ha rappresentato un esempio per come una vita deve essere vissuta in famiglia, nel lavoro, nel pieno rispetto degli altri.

Il Dottor Nicola Grillo c’era per tutti…sempre. Il suo numero di telefono non era un mistero, la sua disponibilità verso le pazienti immensa. La sua capacità di spiegare quanto ti stava accadendo, incredibile. Una comunicazione efficace la sua, fatta di gesti, sorrisi, parole pesate ma convincenti.

E’ stato capace di ottenere un risultato straordinario nel posto in cui è nato: nessuno riusciva a parlare male di lui. Nessuno poteva raccontare di aver subito da lui un torto. Nessuno può ancora oggi dire di non aver letto pura

verità in quanto stava dicendo. Ma soprattutto a nessuno ha mai negato un sorriso, un gesto affettuoso.

Chi, come me, ha avuto il privilegio di conoscerlo, di fare piccoli pezzi di vita con lui, sa di aver imparato tanto dai suoi modi, dalla sua educazione, dalla sua intransigenza sul lavoro, dalla sua dedizione per tutto quello che amava o faceva.

In chiesa quando ieri ho abbracciato la moglie mi ha detto: “Zio Nicola non c’è più”, mi sono girato e ho guardato la bara: è come se mi avesse sorriso. Forse ci sarà, sempre in punta di piedi, perché non sapeva fare diversamente. Non poteva tradire la sua storia, la sua vita.