Licata non si placa l’allarme randagismo. Ancora una aggressione

L’ allarme randagismo non intende placarsi a Licata, ma la questione si aggrava ancor di più quando a questo fenomeno si aggiungono le aggressioni all’uomo.

Proprio sabato mattina un uomo di 60 anni è stato aggredito da un cane randagio di grossa taglia nella periferia, adesso il licatese si trova ricoverato all’ospedale «San Giacomo D’Altopasso» per le ferite riportate a causa dei morsi ricevuti. Pare che, secondo una ricostruzione dello stesso sessantenne, l’uomo fosse uscito di casa e si apprestasse a salire in macchina quando il cane lo ha aggredito dandogli dei morsi in più parti del corpo.

Fortunatamente alcuni passanti, attirati dalle urla dell uomo, sono immediatamente intervenuti mettendo in fuga il cane. Sul posto sono giunti posto gli operatori del 118 che hanno trasportato l’anziano ferito al Pronto Soccorso del nosocomio licatese per fornirgli le cure adeguate. Intanto adesso si è alla ricerca di questo randagio che si è terribilmente scagliato sull’uomo per evitare che si riverificasse un tale episodio.

E a distanza di qualche settimana si torna a parlare di randagi che in branchi camminano indisturbati per le vie della cittadina. Risale proprio a qualche settimana fa la disavventura che ha visto protagonisti una coppia di turisti con a bordo il figlio nel passeggino nel Corso Serrovira. La famiglia si è imbattuta purtroppo in cani di grossa taglia terminando la vicenda fortunatamente  solo con qualche strappo ai vestiti.

È  chiaro che siano presenti nel territorio cani randagi più mansueti,  ma in ogni caso si necessiterebbe di un intervento urgente. La proposta era già fatta mesi fa dai cittadini residenti nella zona con maggiore affluenza di questi animali ma ad oggi nulla è cambiato.