Licata, nuovo affondo del consigliere Triglia sui rifiuti: “L’assessore Sambito un Desaparecidos e la Dedalo mente sapendo di mentire. Chi paga?”

Licata- La battaglia sulla gestione dei rifiuti, e soprattutto sui costi costretti a pagare i cittadini licatesi, prosegue senza esclusioni di colpi. Alla prima lettera molto dura protocollata dall’ex assessore Anna Triglia, sono seguite le repliche, non inviate a tutte le testate, dell’Assessore Carmelo Sambito e del Commissario Liquidatore della Dedalo, Salvatore Gueli che hanno risposto all’ex assessore vicina all’ex sindaco avvocato Angelo Balsamo. Questa mattina è arrivata la controreplica molto dettagliata della Consigliera Triglia che riportiamo integralmente. Ricordiamo che la legge 150 del 2000 obbliga le amministrazioni tramite l’ufficio stampa ad inviare a tutte le testate dichiarazioni, comunicati o inviti alle conferenze stampa. Nell’ultimo periodo sia il Sindaco Cambiano che l’Assessore Sambito non l’hanno fatto. Penalizzati sono i cittadini che hanno diritto di sapere. Fatta questa puntualizzazione ecco il testo della nuova nota di Anna Triglia

“Dopo la mia nota ho atteso le possibili risposte sia dall’amministrazione comunale che della Dedalo che puntualmente sono arrivate esattamente come me le aspettavo: inutili. Partiamo dall’assessore Carmelo Sambito che ha parlato del mio letargo. Tutti ormai sanno che ormai è un Desaparecidos. I Cittadini lo cercano e lui non si fa trovare più per nessuno. Forse dopo Striscia la Notizia a Licata dovrà arrivare “Chi l’ha visto?” per ritrovare questo baldanzoso collaboratore del Sindaco Cambiano incapace di dare risposte serie che fa il grande uomo di governo senza però risolvere i problemi. Quanto poi al Commissario Liquidatore della Dedalo Salvatore Gueli mente sapendo di mentire. Se io ho detto cose inesatte i cittadini possono verificarlo. Basta collegarsi al sito della Dedalo in basso a destra troveranno la finestra : Area Comunicazioni, bandi di gara. La settima gara pubblicata, in ordine a scendere, è quella che devono leggere. Nel verbale di aggiudicazione del 4 dicembre 2015, notare la data, il prezzo posto a base d’asta è di 700 euro per i compattatori 3 assi. Con il ribasso si è arrivati al 508, 67 euro + Iva uguale 620,57 euro.

Quindi circa 700 la cifra da me indicata e non 400. Chi dice cose inesatte Commissario Gueli?

Ci dica il Commissario Gueli, lui che è preciso, quanti soldi abbiamo speso da dicembre ad ora noi licatesi, e ci dica prima di questa gara quanti soldi sono stati spesi. Ne Sambito, ne Gueli hanno risposto alla domanda che toglie il sonno a tanti cittadini: chi paga per vedere assicurato il diritto della raccolta dei rifiuti? Non penso che entrambi abbiano risposte. Sanno soltanto mentire con dati che sono inequivocabili, con numeri che parlano”.

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