Licata, rubati all’Istituto Leopardi 8 portatili per le LIM. Il Dirigente Maurizio Buccoleri: “non ci arrendiamo”

Licata – Un furto in uno dei plessi dell’Istituto Leopardi di Licata. Rubati 8 portatili per le LIM, le lavagne multimediali e altre apparecchiature. Il Dirigente, professsor Maurizio Buccoleri, ha annunciato la notizia, pieno di sconforto, ma anche deciso a non arrendersi sul suo profilo Facebook ricevendo la solidarietà e il sostegno di tanti suoi concittadini e di persone perbene che condannano il vile gesto. Ecco il post pubblicato dal professor Buccoleri:

“Vorrei ringraziare quelle graziosissime persone, non appartenenti al gruppo dei miei amici di FB ma che possono in qualche modo leggere il mio post, che, con doti acrobatiche non comuni, sono entrati in una delle sedi della scuola che dirigo e si sono appropriati di 8 portatili per Lim, colori per bambini della scuola dell’infanzia, ed altre strumentazioni. Questi giorni sono terribili per gli accadimenti sconvolgenti successi, tuttavia, anche chi attacca il lavoro onesto e continuo dei docenti, il lavoro sotteso dai dirigenti per ottenere le strumentazioni tecnologiche all’interno delle scuole, la gioia dei nostri piccoli alunni durante le lezioni con l’ausilio di strumenti assolutamente impensabili fino a 10 anni fa, non capisce la vigliaccheria del gesto. Basterebbe pubblicare, ma non lo farò, l’immagine di tristezza dei bambini e lo sconforto dei docenti per comprendere più di ogni parola quello che vorrei esprimere. In ogni caso, noi continueremo con caparbietà a dare ai nostri giovani ciò che la tecnologia ci consente, non ci lasceremo condizionare da nessuno e attueremo tutti gli strumenti di protezione disponibili con le poche risorse di cui disponiamo. Alle graziosissime persone suddette auguro di ricevere equamente dalla vita quello che generosamente hanno donato”.

L’augurio è che questi delinquenti si ravvedanoe riconsegnino quanto rubato. Ma dubitiamo. Speriamo che le forze dell’ordine assicurino alla giustizia chi sottrae strumenti di lavoro per l’educazione dei più piccoli.