Licata: troppi eventi criminosi, chiesto l’intervento del prefetto di Agrigento Caputo

I fatti criminosi sono un  evidente segno di malessere che sta vivendo a Licata. Ciò non va assolutamente sottovalutato, anzi andrebbe preso per mano.

Sarà infatti  il prefetto di Agrigento Dario Caputo a raggiungere la cittadina marinara nei prossimi giorni per analizzare la dannosa vicenda che si sta vivendo in città.

A renderlo noto è stato proprio il commissario straordinario del comune l’onorevole Maria Grazia Brandara indignata e mortificata per quanto si sta verificando.

Il commissario  ha chiesto al prefetto di cambiare e trasformare la visita in una riunione del comitato provinciale di ordine e sicurezza pubblica da tenersi a Licata, per dare velocemente una decisa risposta alla cittadinanza giustamente allarmata per quanto sta accadendo, mediante l’adozione di idonei provvedimenti che assicurano il controllo e la sorveglianza del territorio in qualunque ore della giornata.

Già lo scorso fine settimana in ordine di tempo è stato posto sotto controllo, a causa dell’incendio appiccato ad uno stabile di Via Ugo La Malfa, una traversa di Via Gela.

Non ci sarebbero dubbi sulla natura dolosa del rogo, i malviventi con molta probabilità hanno gettato della benzina sul portone ed hanno appiccato un incendio, il portone ha riportato danni evidenti. Ignoti nel giro di pochi giorni hanno preso di mira commercianti, politici o vicini alla politica.

Un fatto molto increscioso a cui sono susseguiti nel giro di pochi giorni  altri fatti violenti con la distruzione di vetrine di negozi, un portone e un’autovettura data alle fiamme.

Una situazione piuttosto preoccupante che accanto all’impegno delle forze dell ordine necessita di una chiara presa di posizione delle forze politiche. Intanto l’ultimo avvenimento di vandalismo arriva dal Santuario Maria Ss. Di Monserrato, la chiesa che si trova nell’omonima contrada di Licata, qualche malvivente ha fatto a pezzi le panchine che si trovano sul pianerottolo della Chiesa, probabilmente saranno stati dei ragazzi adolescenti, tornando alla notte in cui due farmacie, una macelleria,un bar e altre abitazioni sono state prese di mira.