Licata: uccisa dal fidanzato agrigentino, che voleva lasciare. Alina, romena, aveva 20 anni ed era bellissima

 

Aveva ventanni, era molto bella Alina Conduranche, romena trasferita a Naro, per un amore che si è rivelato fatale. Si perchè Alina voleva lasciare il fidanzato agrigentino Angelo Azzarello, di 21 anni. Ma si sa le donne sono abituate a subire le delusioni di amore, soffrendo in silenzio, ma per gli uomini il rifiuto diventa inaccettabile. Così Alina è stata uccisa, dopo un’animata discussione,  la notte scorsa con due colpi di pistola, in un’azienda agricola in c.da Cipolla tra Palme di Montechiaro e Licata. Dopo una notte di interrogatori, i carabinieri hanno disposto il fermo di Azzarello. La ventenne, nonostante i soccorsi, è morta, per emorragia durante il trasporto in ospedale. La giovane conviveva da tre anni con Angelo Azzarello. Nell’ultimo anno, però, le discussioni e i litigi si sarebbero fatti sempre più frequenti , fino al tragico epilogo di ieri sera. A soccorrere la ventenne sono stati alcuni suoi parenti che vivono nelle vicinanze dell’azienda agricola. Il ventiquattrenne è stato bloccato diverse ore dopo dai carabinieri.