Licenziati tre assessori, Lucio Greco contro Messinese: “Siamo di fronte a un’emergenza democratica”

Anche l’ex candidato a sindaco Lucio Greco, leader di “Un’altra Gela”, si esprime sulla rivoluzione di questi giorni voluta da Domenico Messinese che ha letteralmente scosso gli animi a Palazzo di città.

“Da gelese – ha scritto Greco in un comunicato – sono seriamente preoccupato per le sorti della mia città. Non si possono cambiare in meno di cinque mesi quattro assessori su sei, confermandone solo due che di cinque stelle, peraltro, non hanno nulla. Il sindaco Messinese è stato eletto in quanto rappresentante del Movimento pentastellato e, a torto o a ragione, è stato visto come un simbolo di cambiamento. Con le sue decisioni si sta rivelando, invece, inadeguato a gestire una macchina così complessa e difficile come il governo di una città. Il suo comportamento è assolutamente incoerente con quanto dichiarato durante la campagna elettorale. Messinese sta rinnegando la sua storia e mortificando la dignità degli assessori di vera fede cinque stelle, gettando inoltre discredito sul Movimento anche a livello nazionale. Siamo di fronte a una vera e propria emergenza democratica – ha continuato Greco – di questo passo non sappiamo dove si andrà a parare. Di sicuro le forze sane controlleranno perché non si continui a speculare sulla pelle dei cittadini gelesi che per i gravi e drammatici problemi costretti ad affrontare non meritano di assistere a uno spettacolo così indecoroso, squallido e vergognoso. Il Sindaco dimostri nei confronti di una città che tanto gli ha dato una certa gratitudine: si dimetta e risparmi alla città certe sceneggiate”.

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