“Licenziati” tre assessori, Messinese: “Ho assistito a un mandato inconcludente”, intanto il popolo del web tuona: “Decisione fuori da ogni logica”

Anche se era nell’aria, la nomina dei tre nuovi assessori Francesca Licia Abela, Flavio di Francesco ed Eugenio Catania e il “licenziamento” dei precedenti Nuccio Di Paola, Ketty Damante e Pietro Lorefice hanno già scosso l’opinione pubblica registrando da un lato un profondo rammarico per le figure professionali che il Comune di Gela ha perso e dall’altro alternando l’ottimismo di alcuni per i nuovi arrivati e la rabbia di altri che parlano di “morte a cinque stelle” per la città.

Una decisione che il Sindaco Domenico Messinese ha voluto spiegare alla stampa nel corso di una conferenza in cui ha introdotto anche i profili professionali e le cariche che i nuovi assessori rivestiranno. “Speravo che una rimodulazione delle loro competenze operative potesse dare nuovo vigore alle loro attività – ha affermato Messinese motivando la scelta di licenziare Di Paola, Damante e Lorefice – ho solo assistito a un mandato inconcludente, troppo attento a criticare il lavoro altrui piuttosto che a far funzionare il proprio settore di competenza in cui si sono registrate notevoli criticità. Il compito di noi cittadini tra i cittadini è quello di servire la collettività con giustezza e non con vendetta, animati dall’empatia proveniente dal basso e non con diktat che arrivano dall’alto, formulando progetti sani senza farsi distrarre da tentazioni inquisitorie. Il tempo del Sant’Uffizio fa parte di una storia che Gela deve dimenticare. Alle sterili posizioni ideologiche – ha continuato Messinese – dobbiamo affiancare le azioni supportate dalle dovute riflessioni fatte di responsabilità per riempire di senso affermazioni come ‘non facciamo politica, ma serviamo la città’ che altrimenti suonerebbero come un’offesa a chi della nostra identità pentastellata non ha sicuramente scelto una chiusura settaria, drogata da un potere misero ed evanescente”. Intanto, sui social network si affollano i messaggi di solidarietà e stima nei confronti degli assessori Di Paola, Damante e Lorefice. “Una decisione fuori da ogni logica – ha scritto qualcuno – Gela ha perso l’ennesima grande occasione”. A prender parola sul licenziamento dei ” vecchi” assessori e sulla nomina dei nuovi anche l’ex sindaco Angelo Fasulo. “Finito il progetto dei cinque stelle per Gela – ha detto – finito il sogno dei gelesi di voltare pagina con la nuova amministrazione. Tradito il voto delle amministrative. In pochi mesi è arrivata la dichiarazione di fallimento politico e amministrativo. Anche questo – ha concluso Fasulo – è un record”.

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