Lida Gela: urgente canile e sterilizzazioni, non la Dog Agility. Scelte dell’amministrazione irrazionali e illegali

Sul fenomeno del randagismo a Gela le scelte dell’amministrazione hanno delle lacune sia in ordine legale che di razionalità, evidenziando la non conoscenza del reale problema, e non mettendo in conto il benessere degli animali e la sicurezza dei cittadini. Anche l’ associazione animalista Lida Gela  esterna il suo disappunto al sindaco Domenico Messinese   per le ultime decisioni prese  dal Dirigente del Settore ambiente  del Comune di Gela Patrizia  Zanone.  

Il riferimento è la delibera n. 2074  del 22 dicembre 2016 che prevede un contributo, che l’associazione qualifica come “ridicolo”, di   30 euro a cane soccorso dai volontari, e di 100 euro per cani ospiti  del canile Ricara di caltanissetta fatti adottare dai volontari, attività non praticabile per la lontananza del sito a Caltanissetta . La delibera, secondo la Lida, contiene l’Illecita decisione di non soccorrere animali randagi in difficoltà, il che porta ad un continuo accoppiamento e moltiplicazione dei randagi stessi oltre a causare sofferenze agli animali. Illecita è anche la posizione di considerare i cuccioli abbandonati  “non randagi” decretandone quindi la morte sicura non soccorrendoli , ponendo il comune di Gela nella situazione di illegalità conclamata. Inoltre l’associazione si riferisce anche al costoso progetto dell’area attrezzata di Dog Agility, che sarà finanziata con i fondi del  Patto per il Sud per  400.000 euro.

“Opera assolutamente non prioritaria vista la mancanza del canile comunale che avrebbe certamente una priorità assoluta come previsto dalla legge regionale 15 del 2000. Tali aree attrezzate  per lo sgambettamento dei cani di proprietà si realizzano facilmente con  una spesa irrisoria,  circa 10.000 euro, e sarebbero immediatamente realizzabili”.

Forte il malcontento delle associazioni del territorio gelese sul disinteresse della amministrazione nel combattere realmente il fenomeno del randagismo, perennemente in crescita. Tutte le associazioni chiedono un servizio di sterilizzazione immediata su tutto il territorio, unica arma per debellare il randagismo.

La Lida Gela, come le altre associazioni, chiede anche la la realizzazione di un canile o gattile, comunale, per incrementare in modo considerevole   le adozioni da parte dei volontari e dimezzare la spesa pubblica del nostro comune che si aggira sulle 500.000 euro l’anno  inoltre si creerebbero  posti di lavoro nel territorio e si ridurrebbero i casi di aggressione e di incidenti stradali. Inoltre fondamentale è il controllo del territorio adeguato e censimento dei randagi  cani/gatti. Infine si necessita dell’approvazione del Regolamento comunale sulla tutela degli animali, che individuerebbe  doveri e diritti  certi  evitando il continuo ed insensato scaricabarile tra i vari attori della amministrazione pubblica.

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