“Lifegate”, arte e bonifica in raffineria

Arte e bonifica, con questo connubio vincente è stato inaugurato pochissimi giorni fa il cantiere dell’Icaro Ecology all’interno della raffineria di Gela.

I colori e le facce dell’artista gelese Roberto Collodoro, in arte Robico, hanno fatto ingresso all’Eni per decorare i container e gli uffici del cantiere “Bonifica Vasca A zona 2”. Trentacinque metri di pannellatura per due metri e settantacinque in cui, come indicato anche dall’impresa che ha avuto l’originalissima idea di commissionare questo lavoro, a far da padrone ci sono gli alberi, simbolo potente che vive e si moltiplica, nello spazio e nel tempo, in un’infinita varietà di forme.

“Lifegate”, questo il titolo, rappresenta da una parte la connessione ai regni cielo e terra e la necessità di un completamento e, dall’altra, l’immagine di un percorso inteso come processo di crescita e di evoluzione, ma soprattutto come richiesta di perdono a un dio supremo, chiamato natura.

Un messaggio importante che ha preso vita all’interno della raffineria e che da questa é uscita dopo il taglio del nastro, al fine anche di assottigliare quell’alone negativo acquisito negli anni in città. “L’uomo – ha spiegato l’artista illustrando il proprio lavoro – non viene visto come un demone, ma come un ricercatore e viene guardato dalle creature del bosco con fiducia e curiosità. Radicato il senso di appartenenza a una terra, Gela, che vuole guardare avanti, oltre le brutture e la vita inquinata.

Uno sguardo scolpito sul volto di Eschilo che guarda al futuro, fungendo da portale per un mondo migliore”. E l’augurio per il territorio è proprio questo: lavorare per un domani sano e pulito, che possa offrire ai figli che verranno la fierezza e l’orgoglio di essere gelesi.