“Linux day”, libertà informatica al centro di un convegno al “Majorana”

Il “Linux day” approda anche a Gela. La manifestazione di carattere nazionale, che si è svolta questa mattina nell’aula magna dell’istituto “Ettore Majorana”, diretto dalla preside Maria Rita Basta, ha visto al centro dell’attenzione la libertà informatica. Scopo del convegno, guidato dal docente Antonio Cantaro, affiancato da alcuni studenti, è stato quello di mettere in risalto i vantaggi e le opportunità offerte da Linux, sistema operativo libero, gratuito, semplice e accessibile a tutti. “Se l’amministrazione comunale utilizzasse Linux, risparmierebbe all’anno tantissimi soldi – ha affermato Antonio Cantaro – si tratta di un sistema operativo semplicissimo che permette un utilizzo attivo e personalizzato gratuito, a differenza di Windows che è a pagamento e ha anche costi notevoli”. Un applicativo che meriterebbe il primato, ma allora perché Windows sembra avere la meglio a livello di numeri di utenze? “Questione di mentalità – ha risposto Cantaro – la gente ormai ha questa abitudine, ma in verità Linux è talvolta più facile da gestire rispetto a Windows. Pensate solo che mia figlia a sei anni mi disse: papà, ma perché per spegnere il computer devo andare su start che in inglese significa inizio? Ecco, a noi sembra ormai logico, normale ma, come fece notare una bambina, non è così scontato, anzi. A riguardo – ha concluso il professor Cantaro – Linux ha un apposito pulsante di spegnimento. Questo per sottolinearne la semplicità”.
Al convegno erano presenti tutti gli indirizzi di studio del “Majorana”.