Loculi a Farello, pagati, completati ma inutilizzabili. E quindi ripagare per avere una “degna sepoltura”

Avevano acquistato il loculo realizzato nel cimitero Farello di Gela da una delle Cooperative Confraternite, pagandolo tremila e 200 euro,  per non dare problemi ai parenti quando sarebbe arrivato il giorno dell’ultimo saluto. Ma invece questi problemi sono arrivati lo stesso. Sì perchè i cari defunti, proprietari di quei loculi, non hanno il diritto di “dimorare” nelle cella che hanno pagato con grandi sacrifici, in quanto mancano ancora alcune concessioni da parte del  Comune di Gela. Eppure i lavori, iniziati più di due anni fa, sono già stati autorizzati e completati da un pezzo, e le somme interamente versate dagli acquirenti,  a cui sono stati anche consegnati gli accessori, lampade e fioriere.  Quindi le famiglie di questi defunti hanno dovuto riacquistare un nuovo loculo, stavolta comunale, versando altre 1500 euro. La consolazione viene solo dal fatto che se il defunto verrà  rimosso dal loculo comunale  entro dieci anni, l’amministrazione rimborserà ai parenti il 50 per cento della somma versata, cioè 750 euro. Abbiamo incontrato Rocco Incardona, responsabile dell’ufficio cimiteriale di Gela che ci ha spiegato come nonostante i lavori siano completati manchino ancora le concessioni per l’agibilità, per cui non si può procedere all’autorizzazione per la tumulazione in queste nuove strutture cimiteriali. Ma la questione è ancora più grande, in quanto le Confraternite avrebbero dovuto costruire per il comune di Gela mille loculi, ma ciò ancora non è stato ancora fatto. ” Il contratto con le Confraternite era chiaro – ci ha detto la dott.ssa Patrizia Zanone, dirigente del Settore ambiente di Gela – i lavori per la costruzione dei mille loculi comunali dovevano partire prima di quelli destinati ai loculi privati, ma così non è stato fatto. In questo modo i loculi privati sono stati completati e pagati dagli acquirenti, ma ancora mancano i loculi che il comune ha promesso ai parenti dei defunti sepolti per inumazione. Questa è una situazione che mi aspettavo sarebbe successa: cittadini che pagano di quà e di là”. Il dirigente ha sottolineato che per andare incontro ai cittadini che hanno già pagato i loculi privati, è stata fatta una deroga al contratto, per cui, non prendendo in considerazione il fatto che i loculi comunali debbano ancore essere costruiti, si aspetta solo di concedere l’agibilità per poter utilizzare i loculi pronti., il tutto dipenderà dall’esito del collaudo che i tecnici faranno alle strutture. Ma perchè questi mille loculi non sono stati ancora costruiti? Lo abbiamo chiesto al geometra Cassarino che insieme al sig.  Nobile è il costruttore delle due nuove Confraternite a Farello.  “Il progetto dei 1000 loculi è stato presentato due anni fa, ma l’iter a procedere alla costruzione è stato bloccato perche si è aspettato fino a ora  la concessione di conformità da parte del settore urbanistico, che precede quella di approvazione dal parte del settore Edilia. Se  mi è stata rilasciata due anni fa  la concessione alla costruzione del mausoleo, non capisco che cosa ora impedisca,  a lavori ultimati, i a farmi procedere per la costruzione dei mille loculi comunali. Il tutto a spese dei cittadini che hanno pagato i loculi privati e che non possono utilizzarli”. E per quanto riguarda l’agibilità? “Ci hanno detto di procedere con i lavori di urbanizzazione esterna per ottenere l’agibilità, e così con il signor Nobile stiamo provvedendo  a realizzare una passerella esterna per agevolare l’accesso alle costruzioni, ma non credo che sia cosi semplice ottenere l’agibilità da parte del settore Edilizia Privata, in quanto il dirigente  senza i 1000 loculi non sarà disposta a concederla. È il cane che si morde la coda”. Questo è quanto ci ha chiarito Cassarino, che è intenzionato a procedere per le vie legali se la situazione non trovasse una soluzione all’interno di una amministrazione i cui settori peccano di comunicabilità.  Intanto a farne le spese sono i cittadini, coloro che hanno pagato con grossi sacrifici la “sistemazione eterna”, e che si ritroveranno a lasciare questa bella eredità ai parenti che sopravvivranno al loro

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