Longo: io non mollo, mostriamo alle nuove generazioni “la direzione giusta”

“Sono amareggiato, e ferito , solo nel cuore. Questa nostra bella città si sta imbarbarendo sempre di più. Ma non mollo.” Questo quanto ha risposto il direttore artistico del Teatro Eschilo di Gela ai tanti messaggi di solidarietà che sono stati pubblicati nella sua pagina Facebook dopo l’aggressione subita.

Gela una città sempre più difficile da vivere, che cerca di destabilizzare chi si dà tanto da fare per farla emergere nel segno della cultura e del turismo. Francesco Longo è stato aggredito sabato scorso da qualcuno che gli ha chiesto dei soldi, mentre era nel “suo” teatro e subito dopo la premiazione del contest Bootcamp organizzato da Eni e Figc. Longo da quando è stato inaugurato il nuovo Teatro Eschilo, cioè dal 2013, ha portato a Gela i più grandi attori teatrali e spettacoli con un cartellone di appuntamenti che anno dopo anno è diventato sempre più ricco. Non è la prima volta che il direttore artistico si trova ed essere vittima di episodi di criminalità, e non è l’unico in città.

Dalle aggressioni alle auto bruciate, ai furti nella città di Gela la delinquenza non accenna a diminuire e la cosa che sconvolge di più è che spesso queste azioni sono compiute da ragazzini. Per questo dal sindaco ai consiglieri e chi ha delle attività chiedono un incremento dei controlli con maggiori Forze dell’ordine.

” Riportiamo le regole e il rispetto per il prossimo. e sopratutto mostriamo alle giovani generazioni «la direzione giusta» da tenere. Ha aggiuto Francesco Longo.