Lotta all’evasione, criminalità e contraffazione. Gdf: un anno 2016 positivo

 È un bilancio positivo delle attività svolte nell’ anno appena trascorso, quello che la Guardia di Finanza nissena ha presentato stamani, alla presenza del colonnello Giorgio Toschi, del colonnello Luigi Macchia e del tenente Eugenio Bua.

Un anno 2016 che è stato in linea con le indicazioni dell’Autorità di Governo, e che ha portato ad azioni basate su 3 obiettivi strategici di contrasto: elusione e alle frodi fiscali; illeciti in materia di spesa pubblica; illeciti economici e finanziari in genere.

Contrasto alla evasione, alla elusione e alle frodi fiscali.

541 le attività ispettive eseguite e 2.288 i controlli che hanno permesso di individuare ben 30 imprese completamente o quasi del tutto sconosciute al fisco. 36 le persone denunciate per reati fiscali e sequestrati beni per un valore di oltre 7,2 milioni di euro.

Il fenomeno del lavoro sommerso è ancora diffuso nella provincia nissena. 18 i datori di lavoro che hanno impiegato nel 2016, ben 59 tra lavoratori in nero e/o irregolari.

Contrasto allo sperpero di denaro pubblico ed alla illegalità nella Pubblica Amministrazione.

un settore d’intervento che con l’acuirsi della crisi economica ha assunto proporzioni più evidenti, che ha portato ad un controllo più incisivo della spesa pubblica.
Gli uomini della Guardia di Finanza hanno ricordato alcune delle principali operazioni in materia di spesa pubblica:l’operazione “Perla Nera” che ha portato all’arresto di 6 persone e alla denuncia di 8. Inoltre, sono stati sequestrati beni per oltre 1,5 milioni di euro.

L’operazione “Gli indipendenti” conclusa nello specifico settore dal Nucleo pt di Caltanissetta ha permesso di segnalare alla Corte dei Conti 4 dirigenti dell’E.R.S.U. di Catania che con le loro condotte hanno cagionato un danno erariale per oltre 350.000 euro per indebite borse di studio e di denunciare alla Procura della Repubblica di Catania 49 studenti per i reati di truffa aggravata ai danni dello Stato e falso.
Per quanto riguarda l’ impiego dei finanziamenti a carico del bilancio comunitario, nazionale e/o locale, circa 3,5 milioni di euro sono stati i finanziamenti percepiti illecitamente e 8 persone sono state denunciate all’A.G.

Inoltre sono stati effettuati 157 tra controlli su ticket sanitari, controlli sulle Prestazioni Sociali Agevolate (cioè gli aiuti economici e i servizi sociali di assistenza che spettano ai cittadini che ne hanno diritto sulla base della loro condizione economica e sociale, come ad esempio: contributi per gli affitti, esenzione dal pagamento di rette per asili nido e mense scolastiche, borse di studio ecc.) e sulla spesa previdenziale.

Lotta alla criminalità organizzata 
L’ obiettivo perseguito dalla Guardia di Finanza è stato quello di colpire la delinquenza togliendole le fonti finanziarie, con sequestro di beni e ricchezze riconducibili a soggetti indagati o indiziati di reati di mafia ovvero responsabili di reiterati delitti di natura economica e finanziaria, nonché ai loro prestanome. Il tutto per ridare alla collettività la ricchezza ottenuta con gravi delitti.

Ammonta a circa 11 milioni di euro il valore dei beni mobili ed immobili nonché delle disponibilità finanziarie sequestrate, proposti per il sequestro o confiscati dalle Fiamme Gialle nissene.

Complementare a tale ambito operativo è l’attività svolta a contrasto del riciclaggio, e dell’usura in grado di inquinare i circuiti legali dell’economia e di alterare le condizioni di concorrenza, compromettendo la corretta allocazione e distribuzione delle risorse. In quest’ambito la Guardia di Finanza nissena ha riscontrato 87 violazioni che hanno portato alla verbalizzazione di 110 soggetti di cui 6 denunciati a piede libero.

Lotta alla contraffazione e sicurezza dei prodotti.

Il fenomeno della contraffazione nel territorio nisseno si manifesta principalmente con la minuta vendita presso i mercati settimanali; mentre i mercati di approvvigionamento sembrano essere Catania e Palermo.

L’impegno dei finanzieri è stato nella lotta alla contraffazione, al falso Made in Italy e alla commercializzazione di prodotti non sicuri o dannosi per la salute, in particolare dei bambini, che ha portato alla denuncia di 68 soggetti al sequestro di: 3.475 prodotti contraffatti; 7.965 prodotti per pirateria informatica; 1.575 prodotti non rispondenti alle esigenze di sicurezza previsti dalla normativa.
Combattere la contraffazione vuol dire, al tempo stesso, proteggere i consumatori e le regole del mercato, arginare uno dei canali di alimentazione della criminalità economica, debellare cospicue sacche di evasione fiscale e di lavoro irregolare e tutelare il made in Italy.

Questo è un contesto dove si crea “nero su nero”, perché sommersi sono la produzione, la manodopera, le fonti finanziarie di approvvigionamento e i canali di distribuzione della merce, e celati al fisco i conseguenti guadagni.

Controllo economico del territorio ed il servizio di pubblica utilità 117.

La funzione della Guardia di Finanza è la tutela della finanza pubblica e dell’economia, oltre che di contrasto ai traffici illeciti e di concorso alla pubblica sicurezza, trovano un’importante manifestazione nel “controllo economico del territorio” garantito dai Reparti del Corpo anche grazie alle richieste di intervento che giungono al numero di pubblica utilità “117”.

Tale servizio, trova le sue premesse nella necessità di corrispondere alle istanze di sicurezza economico-finanziaria manifestate con sempre maggiore diffusione dalla collettività.

Al tal fine è stata anche potenziata la specifica sezione “117” presente sul sito internet www.gdf.gov.it, attraverso la quale è possibile compilare, stampare e presentare ai Reparti territoriali segnalazioni, denunce e richieste, di semplice compilazione.

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