Lunghe attese al Vittorio Emanuele per esami e visite. Cisl: avevamo chiesto attivazione di Intramoenia

Le lunghe file di attesa per visite specialistiche e per esami strumentali al Vittorio Emanuele creano non pochi disagi ai cittadini gelesi che ormai si sentono abbandonati, e che se stanno male e hanno bisogno di controlli urgenti sono costretti a rivolgersi a strutture private a pagamento che non tutti possono permettersi. Sulla questione è intervenuta Angelo Letro, segretario Cisl P.O.V.E. Gela.

“Nessun accorgimento è stato preso dal Management aziendale per ridurre la problematica nonostante il sindacato abbia anche suggerito la soluzione con l’attivazione dell’ intramoenia a carico del bilancio aziendale per garantire i LEA come previsto dalla legge;

Disagi anche all’interno dell’Unità di Medicina, il  reparto col maggior numero di ricoveri annui del Vittorio Emanuele, con quasi 900 pazienti, è in sofferenza per carenza di personale infermieristico ed ausiliario .

La Cisl ha chiesto alla Direzione Generale di intervenire con urgenza anche con misure straordinarie.

“Unica nota positiva ad oggi è l’assegnazione temporanea di un chirurgo generale per tamponare una situazione molto precaria che altrimenti avrebbe impedito anche la copertura dei turni in Sala Operatoria.” Ha affermato il sindacato.

Altra notizia poco confortante è la scarsa partecipazione del personale infermieristico allo sciopero odierno (una quindicina in tutto) ininfluente per le attività di corsia e ambulatoriale, poiché non ritenuto sentito dalla grande maggioranza dei dipendenti. Ha concluso il segretario.