Lungomare Gela: la rete fognaria continua a creare disagi. Protestano i residenti

Convivere da dieci con i capricci di una rete fognaria che necessita di interventi settimanali per sturare il collettore. E ora i residenti del Lungomare sono sul piede di guerra. Tutta colpa di un tubo di trecento metri che sono disposti ad acquistare pur di eliminare definitivamente il problema. La parte incriminata è il tratto compreso tra l’edificio che ospita la Capitaneria di Porto e via Matteotti, per una lunghezza di circa trecento metri. La misura è colma. “Siamo stanchi di sopportare una situazione al limite del paradossale perché nessuno è intervenuto fattivamente per lenire il disagio che, comporta, anche un dispendio di danaro per gli interventi urgenti e necessari a liberare la rete fognaria”, ha comunicato il Comitato di Quartiere. ” Eppure l’occasione è ghiotta per adottare i provvedimenti necessari. Sono in corso di lavori di riqualificazione del Lungomare e, prima che venga apposta l’ultima mattonella, c’è il tempo materiale per aggiustare il danno decennale”. Continua il comitato.  Per la questione nel tempo c’é stato uno scollarsi di responsabilitá  tra il  Comune e Caltaqua. Con la naturale conseguenza che i lavori proseguono e il problema rimane in capo ai residenti. Il comitato di quartiere lancia per l’ennesima volta il proprio grido d’allarme affinché vengano adottati giusti accorgimenti tecnici e i provvedimenti più appropriati per cancellare un disagio più che evidente. “Eppure- conclude il Comitato- in quel tratto di Lungomare è stata scritta una pagina importante di storia con lo sbarco degli alleati in data 10 luglio 1943″.