M5S: “Caltaqua rispetti gli obblighi contrattuali e garantisca acqua pulita ogni giorno”

“I politici che oggi denunciano l’emergenza idrica hanno scelto un gestore privato che doveva risolvere i problemi, ma la situazione è sotto gli occhi di tutti”. È questa l’accusa che il Movimento Cinque Stelle di Gela ha mosso all’attuale classe politica per l’indifferenza mostrata riguardo a una problematica che esiste da sempre in città: l’acqua pubblica. “Qualcuno si è mai chiesto perché l’acqua è presente, ma non arriva nelle case dei cittadini? – si legge nella nota a firma del Movimento – noi gelesi paghiamo bollette salate alla società Caltaqua che gestisce in privato un bene pubblico prezioso.  Il gestore dice che l’acqua è potabile e la vende come tale, mentre dai nostri rubinetti, quando arriva, esce fuori un liquido giallastro e maleodorante. Per Caltaqua evidentemente bastano gli unici due punti di controllo, Capo Soprano/Montelungo e Spinasanta, per dire che l’acqua è buona. La nostra soluzione è che il gestore rispetti gli obblighi contrattuali assunti, garantendo la fornitura di acqua potabile tutti i giorni. Non vogliamo soldi pubblici per autobotti saltuarie – conclude il comunicato – noi vogliamo l’acqua potabile ogni giorno nelle nostre case”. Intanto, sabato 7 marzo, a partire dalle 18:00 in piazza Umberto I, il Movimento Cinque Stelle organizzerà un gazebo informativo per parlare della questione relativa all’acqua coi cittadini.